(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026 - Media europei e mediorientali citano la posizione italiana sulla legalità degli attacchi e sul rischio di escalation regionale
Le dichiarazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto sul conflitto con l’Iran hanno avuto ampia eco nella stampa internazionale. In particolare, diversi media hanno ripreso il passaggio in cui il ministro ha definito gli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele una “violazione del diritto internazionale”.
La frase, pronunciata durante l’informativa al Parlamento sulla crisi in Medio Oriente, è stata rilanciata rapidamente da agenzie e testate internazionali.
Tra le prime a riportare la notizia è stata l’agenzia Reuters, che ha citato le parole del ministro sottolineando come l’Italia abbia espresso una critica esplicita alla legittimità giuridica dei raid. Nei dispacci dell’agenzia viene evidenziato anche un altro elemento del discorso di Crosetto: secondo il ministro, gli alleati europei non sarebbero stati informati in anticipo dell’operazione militare. Un passaggio interpretato da alcuni osservatori come segnale di disagio tra partner occidentali rispetto alla gestione dell’intervento.
La posizione italiana è stata ripresa anche dai media britannici. Il quotidiano The Times ha sintetizzato la dichiarazione scrivendo che l’Italia ha definito l’operazione “una violazione del diritto internazionale”, inserendo Roma tra i governi occidentali che hanno espresso dubbi sulla legalità dei bombardamenti. La copertura di BBC News ha invece collocato le parole del ministro nel contesto più ampio della crescente preoccupazione europea per il rischio di un allargamento del conflitto, sottolineando gli appelli alla de-escalation e alla cautela diplomatica.
Le dichiarazioni italiane sono state riprese anche da media del Medio Oriente. L’emittente qatariota Al Jazeera ha citato la posizione di Roma tra quelle che invitano alla moderazione e al rispetto del diritto internazionale, inserendola nel quadro delle reazioni europee alla crisi. Anche il network Al Arabiya ha riportato le parole del ministro, evidenziando in particolare il riferimento alla mancata consultazione degli alleati prima degli attacchi.
La posizione italiana è stata inoltre rilanciata da media iraniani in lingua inglese, tra cui Press TV e l’agenzia ufficiale IRNA, che hanno citato la dichiarazione come esempio delle critiche provenienti dall’Occidente alla legittimità dei raid. In queste coperture le parole di Crosetto sono state evidenziate per sottolineare come anche esponenti di governi appartenenti alla NATO abbiano sollevato dubbi sul rispetto del diritto internazionale.
Nel complesso, la risonanza mediatica internazionale delle dichiarazioni del ministro riflette l’attenzione globale per la crisi e per le reazioni dei Paesi europei. Se da un lato la posizione italiana ribadisce la necessità di evitare un’escalation regionale, dall’altro la formulazione utilizzata da Crosetto ha contribuito ad alimentare il dibattito internazionale sulla legittimità e sulle conseguenze dell’operazione militare contro l’Iran.