(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 (ACON) Trieste, 4 mar – “Gli interventi necessari sui corsi
d’acqua transfrontalieri, le problematiche relative al
trattamento dei residui vegetali di sfalci e potature, la
questione energetica e di capacit? della rete elettrica
regionale, ma anche il mercato degli affitti e il riuso del
patrimonio edilizio nelle aree montane sono in sintesi le
tematiche sulle quali si sono concentrati i consiglieri regionali
Diego Moretti, Andrea Carli, Manuela Celotti e Massimo Mentil
(Pd), intervenuti oggi nel corso della IV commissione riunita
oggi per l’esame delle parti di competenza dei documenti della
Sessione europea 2026”, come fanno sapere in una nota.
Il capogruppo Moretti sottolinea “un impegno forte dal punto di
vista finanziario della Regione sul tema delle perdite idriche
delle reti acquedottistiche, procedendo in via prioritaria con
gli interventi di sostituzione delle tubazioni in cemento amianto
su tutta la rete regionale”. E sollecita “un intervento da parte
della Regione rispetto alla gestione della portata del fiume
Isonzo. Abbiamo preso atto della risposta del direttore centrale
dell’Ambiente, che ha informato la Commissione che nei prossimi
mesi lo Stato italiano e quello sloveno si siederanno a un tavolo
comune per rivedere e superare le previsioni del trattato di
Osimo, aderendo alle direttive europee che gi? adesso prevedono
la gestione comune e condivisa dei che attraversano pi? Stati
europei”.
“Nella normativa europea – afferma invece Celotti – ? necessario
che ci sia una revisione per arrivare alla risoluzione delle
problematiche relative al trattamento dei residui vegetali di
sfalci e potature eseguiti dalle aziende che si occupano della
manutenzione del verde. Va riconosciuto che la Regione,
raccogliendo le nostre sollecitazioni, si ? mossa avviando i
tavoli di confronto con Anci, con i gestori della raccolta dei
rifiuti e le rappresentanze delle aziende del settore, e
definendo una bozza di delibera per affrontare il tema dal punto
di vista tariffario. Resta la questione delle aree di stoccaggio
e degli impianti di trattamento che ? un buco nero in questo
momento in Fvg, perch? non abbiamo abbastanza infrastrutture.
Negli indirizzi alla Commissione europea sar?, per?, essenziale
inserire un richiamo alla necessit? di rivedere e aggiornare la
normativa sui sottoprodotti”.
“All’interno dell’interlocuzione con l’Europa ? necessario porre
attenzione alla questione energetica”, ha detto Andrea Carli,
avanzando quindi “la richiesta di audizione per il monitoraggio
sullo stato di avanzamento della capacit? elettrica delle rete
regionale. Il rischio ? che si continuino a realizzare mega
parchi fotovoltaici a fronte di una situazione di saturazione
delle cabine primarie, che sarebbero perci? incapaci di assorbire
tutta l’energia prodotta rendendo vani gli investimenti. Se
l’obiettivo ? l’indipendenza energetica entro il 2030, allora
serve rafforzare la rete energetica”. Sul tema casa, Carli ha
inoltre ribadito l’importanza di “dare una spinta al mercato
degli affitti attraverso un sistema che garantisca i proprietari
degli immobili”.
Da parte di Mentil, l’appello alla “necessit? di intervenire con
“azioni di rafforzamento dell’attrattivit? del territorio
montano. La leva ? quella del riuso, uno dei temi fondamentali e
un obiettivo da raggiungere sul quale il Pd chiede un intervento
forte da quasi otto anni. Attraverso il riuso del patrimonio
edilizio esistente, soluzioni innovative in grado di ridurre i
costi di produzione e migliorare l’accessibilit? delle
abitazioni, si pu? contribuire a contrastare lo spopolamento
inesorabile che l’Alto Friuli sta vivendo da anni”.
ACON/COM/rcm
041745 MAR 26
