(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026 - Si è svolta il 25 febbraio, presso lo Starhotels Michelangelo, la seconda tappa italiana del WIM Tour 2026, il percorso ideato da WIM per creare momenti strutturati di confronto tra i professionisti della filiera degli eventi privati lungo tutta la penisola.
La giornata romana ha visto la partecipazione di wedding planner, event designer, rappresentanti di venue storiche e contemporanee, professionisti dell’hospitality e fornitori specializzati, riuniti in un format che ha alternato contenuti, dialogo aperto e networking mirato.
Durante i panel e le sessioni di discussione sono emersi alcuni punti chiave:
- il posizionamento di Roma nel mercato internazionale dei matrimoni e degli eventi luxury;
- le nuove aspettative dei clienti esteri, sempre più orientati a esperienze personalizzate e produzioni ad alto contenuto creativo;
- le criticità operative legate a burocrazia, logistica e gestione delle location storiche;
- la necessità di una maggiore integrazione tra la filiera locale e gli operatori internazionali.
Particolarmente significativo è stato il confronto tra professionisti romani e operatori provenienti da altre regioni, che ha evidenziato differenze di approccio ma anche importanti opportunità di collaborazione interterritoriale.
Un momento di ascolto reale
Come in ogni tappa del WIM Tour, anche a Roma è stata dedicata particolare attenzione alla raccolta di contributi quantitativi e qualitativi. I partecipanti sono stati coinvolti in momenti di scambio diretto, condivisione di esperienze concrete e analisi di casi reali.
Gli insight raccolti entreranno nel lavoro dell’Osservatorio WIM, che continua a costruire un quadro aggiornato sull’evoluzione del settore degli eventi privati in Italia.






