(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 27 February 2026 https://www.aduc.it/articolo/emergenza+abitativa+nodo+gordiano_40696.php
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Emergenza abitativa. Nodo gordiano
Il nodo gordiano è una metafora per indicare che ad un metodo aggrovigliato e complicato, la soluzione potrebbe essere molto semplice.
Emergenza abitativa. A Firenze, un caso come tanti altri, non passa giorno che l’emergenza casa non sia sulla bocca di tutti, Dai media ai frequentatori di bar: uno stamane auspicava l’uso di kalashnikov per chi è in una casa senza legittimo diritto, foss’anche un falso contratto di cui il contraente è solo vittima del truffatore che, nello specifico, aveva occupato da anni, affittandolo, un intero palazzo di via Masaccio (un esempio che indica come l’emergenza creata da mala-politica e mala-economia, genera mostri).
Sempre oggi si legge di rider che vivono ammassati in una cantina nel centro storico. E, ciclicamente, si sa che i poliziotti destinati a Firenze, evitano di venirci perché il loro intero, quanto misero, stipendio dovrebbe essere dedicato al pagamento dell’affitto, quando va bene. E poi gli studenti coi finti studentati. E i cittadini che manifestano contro l’ennesima destinazione speculativa commerciale/alberghiera di ex proprietà demaniali. Etc Etc.
Dicevamo del nodo gordiano. Che, nella fattispecie, potrebbe essere sciolto solo se la politica fosse dedicata al bene pubblico e non essenzialmente al procrastinarsi di chi si insedia al potere e/o l’affermazione di assunti ideologici che, proprio perché tali, riguardano solo chi si impegna per affermarli al posto di un bene pubblico che non può che essere non-ideologico e multi-economico.
Mancano le case in affitto e quelle in vendita sono a prezzi stratosferici. Cosa è successo negli anni. Le proprietà pubbliche sono state smantellate e cedute a privati o, come nel caso fiorentino del “cubo nero” (1) a pubblici che poi hanno fatto soldi vendendo a privati e lavandosei le mani della destinazione.
Perché il privato non dovrebbe cercare di ricavare il più possibile per il proprio portafoglio dalla sua proprietà? Ovvio. Per la stessa ragione per cui il pubblico dovrebbe ricavare il più possibile per il bene pubblico che, nel nostro caso, non sono solo i soldi dalla vendita, ma anche la realizzazione di case… che non solo sarebbero disponibili a prezzi bassi, ma condizionerebbe verso il basso il mercato immobiliare più in generale.
Eh, “come la fai semplice”. La bellezza è che è una cosa semplice, il “nodo gordiano” per l’appunto. C’è solo da capire chi si spenda per queste soluzioni e, di conseguenza per il cittadino, decidere se si tratta di amministratori e politici che meritano il consenso. In un periodo di crisi della partecipazione elettorale e crescita della sfiducia nella politica,,, non sarebbe cosa da poco.
In economia, le soluzioni libere e per il bene pubblico, sono spesso le più semplici.
1 – https://avvertenze.aduc.it/toscana/articolo/firenze+libro+nero+cubo+nero_40634.php
Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
URL: http://www.aduc.it
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