(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2026 - “Esprimo una convinta e totale solidarietà a Bruno Vespa, bersaglio dell’ennesimo attacco strumentale da parte di un Partito Democratico che, ancora una volta, dimostra una memoria molto corta.
Le accuse rivolte al conduttore di Porta a Porta sono pretestuose e francamente ridicole: richiamare un ospite al rispetto dei tempi e delle regole del confronto non solo è legittimo, ma è doveroso per chi ha la responsabilità di garantire ordine e pluralismo nel servizio pubblico.
Fa sorridere se non fosse preoccupante che a gridare allo scandalo siano gli stessi che, quando erano al Governo, hanno trasformato la Rai in un terreno di scontro politico ben più acceso, dove il pluralismo veniva spesso piegato a logiche di parte e dove si sono visti episodi ben più gravi di quello odierno.
Oggi, invece, basta un richiamo fermo ma corretto per scatenare una polemica artificiale, utile solo a coprire difficoltà politiche evidenti e un nervosismo crescente.
Il servizio pubblico non può diventare il bersaglio delle frustrazioni di chi non accetta il confronto. E soprattutto non può essere messo sotto pressione ogni volta che qualcuno non gradisce un contraddittorio equilibrato.
A Bruno Vespa va il mio pieno sostegno per la professionalità e l’autorevolezza che continua a dimostrare, nonostante attacchi sempre più strumentali e fuori misura”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, componente della commissione Vigilanza Rai.