(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 Dl Sicurezza: Paroli (FI), nessuno scudo penale, chi sbaglia paga
“Il decreto sicurezza interviene su situazioni che tutti vorremmo non esistessero. Penso a chi si presenta a scuola con un coltello o a chi concepisce le manifestazioni come un’occasione per scagliarsi contro edifici, auto e, purtroppo, anche contro le persone. L’obiettivo è riuscire a bloccare questi violenti, evitando che partecipino alle manifestazioni con un meccanismo simile al Daspo per i tifosi. Purtroppo, nonostante quello che è accaduto a Torino durante la manifestazione di Askatasuna, la sinistra sta criticando anche questa misura, continuando di fatto a giustificare comportamenti violenti. E’ evidente che la sinistra italiana ancora zoppica nel prendere una posizione a favore delle Forze dell’ordine. Infine, ricordo che si sta utilizzando impropriamente il termine ‘scudo penale’, perché dal punto di vista penale nel dl sicurezza non viene garantita alcuna impunità. Chi sbaglia, paga. Semplicemente, verrà valutata preventivamente all’avvio di un’indagine la sussistenza della legittima difesa o, nel caso delle Forze dell’Ordine, dello svolgimento del proprio dovere di mantenimento dell’ordine pubblico”. Così, a Radio Radio, il senatore e vice capogruppo vicario di Forza Italia a Palazzo Madama, Adriano Paroli.