(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 COMUNICATO STAMPA
25 febbraio 2026
CONCORSO NOTAI: CODACONS DIFFIDA IL CONSIGLIO DEL NOTARIATO
SOSPENDERE PROVA ORALE E AMMETTERE TUTTI I CANDIDATI CON UNA NUOVA
COMMISSIONE
Sullo scandalo che ha investito il concorso per notai, il Codacons ha
inviato oggi una formale diffida al Consiglio Nazionale del Notariato e al
Ministero della Giustizia allo scopo di tutelare tutti i soggetti che hanno
sostenuto le prove scritte oggetto di contestazione.
Nello specifico il Codacons ritiene urgente arrivare alla sospensione delle
prove orali per chi ha superato gli esami scritti, ammettendo in automatico
allorale tutti i candidati che hanno affrontato le prove del 2024,
nominando al contempo una nuova commissione esaminatrice.
Si legge nella diffida dellassociazione: Nel sistema dei concorsi
pubblici, lanonimato delle prove scritte costituisce un principio
essenziale e indefettibile, espressione diretta degli artt. 3, 51 e 97 della
Costituzione, nonché dei canoni di imparzialità, buon andamento e parità di
accesso ai pubblici uffici. Come costantemente affermato dalla
giurisprudenza amministrativa, tale principio non assolve a una funzione
meramente formale, ma rappresenta il cardine sostanziale della selezione
meritocratica, volto a neutralizzare qualsiasi possibile interferenza
soggettiva nella valutazione degli elaborati. Nel caso di specie, la notizia
della formazione e circolazione di un documento contenente nominativi dei
candidati, commenti personali, giudizi soggettivi e sistemi di
classificazione non previsti dalla normativa concorsuale arriverebbe ad
introdurre un elemento di opacità che appare difficilmente compatibile con i
principi sopra richiamati. Un simile assetto procedimentale non
consentirebbe di escludere che la valutazione degli elaborati sia stata
influenzata, anche solo indirettamente, da fattori estranei al contenuto
tecnico-giuridico delle prove.
Il concorso per notai rappresenta, per migliaia di candidati, lesito di un
percorso di studio lungo, selettivo e altamente professionalizzante. La
fiducia riposta in tale procedura si fonda su un presupposto
imprescindibile: che la valutazione degli elaborati avvenga nel rispetto
rigoroso dellanonimato, dellimparzialità e delleguaglianza di
trattamento. Quando anche uno solo di tali pilastri viene incrinato, la
procedura non risulta semplicemente irregolare, ma perde la propria
legittimazione sostanziale.
Per tali motivi il Codacons ha formalmente diffidato il Consiglio Nazionale
del Notariato a disporre con urgenza lammissione alle prove orali di tutti
i candidati che hanno sostenuto le prove scritte: tale misura si impone alla
luce del principio, costantemente affermato dalla giurisprudenza
amministrativa, secondo cui, in presenza di dubbi seri e non manifestamente
infondati sulla regolarità delle prove scritte, lAmministrazione è tenuta
ad adottare soluzioni cautelari e generalizzate idonee a preservare
leffettività della tutela e la parità di trattamento, senza che ciò
comporti alcuna anticipazione di giudizi di merito né pregiudizio per
linteresse pubblico.