(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 24 February 2026 *MILLEPROROGHE, L’ABBATE (M5S): OK ODG SU LEP PER TUTELARE E UNIFORMARE
SERVIZI AMBIENTALI*
ROMA, 24 FEB – “La proroga dei termini per la determinazione dei Livelli
Essenziali delle Prestazioni non deve aggravare le disuguaglianze nella
gestione dei servizi ambientali e nella qualità del servizio ai cittadini”.
Lo afferma l’onorevole Patty L’Abbate, prima firmataria dell’ordine del
giorno approvato oggi dalla Camera nell’ambito dell’esame del disegno di
legge di conversione del decreto-legge 200/2025, recante “Disposizioni
urgenti in materia di termini normativi” (C. 2753 Governo). “Il
provvedimento proroga al 31 dicembre 2026 il termine per l’attività
istruttoria connessa alla determinazione dei LEP, gli standard minimi di
prestazioni e servizi che devono essere garantiti in modo uniforme su tutto
il territorio nazionale perché attengono ai diritti civili e sociali dei
cittadini, evitando che la qualità o la quantità dei servizi dipendano dal
luogo di residenza. La definizione di questi livelli è cruciale anche nel
settore dei servizi ambientali e dell’igiene urbana, dove l’assenza di
standard nazionali rischia di generare differenze significative tra zone
più e meno servite del Paese e incertezze nella programmazione economica
degli enti locali. Con l’ordine del giorno approvato, il Governo si impegna
a garantire che la proroga non pregiudichi l’aggiornamento dei costi e dei
fabbisogni standard funzionali alla corretta definizione dei Piani
economico-finanziari e alla determinazione delle tariffe. Inoltre, si
chiede che, anche nelle more della definizione dei LEP, siano adottati gli
atti necessari al relativo aggiornamento, per assicurare continuità e
qualità dei servizi ambientali essenziali e uniformità di tutela ai
cittadini su tutto il territorio nazionale. La certezza regolatoria per gli
enti locali e per gli operatori del settore è fondamentale – conclude
L’Abbate – per non comprimere la qualità dei servizi ambientali e garantire
che tutti i cittadini, ovunque residenti, abbiano accesso agli stessi
standard di tutela e di prestazioni”