(AGENPARL) - Roma, 21 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Sat 21 February 2026 L’assessore oggi a Rivignano Teor alla presentazione del
programma 2026 del progetto “Comunit? e montagna in sicurezza”,
sostenuto da PrimaCassa
Rivignano Teor, 21 feb – “Portare il defibrillatore nelle
piazze commerciali del territorio e insegnare ai cittadini a
utilizzarlo correttamente ? una nobile iniziativa con cui
PrimaCassa, assieme all’associazione dei Medici Sportivi e del
soccorso alpino, porta avanti il progetto pluriennale ‘Comunit? e
montagna in sicurezza’. Le manovre salvavita hanno molto a che
fare molto con il tempo e con la cultura del cittadino, che se
adeguatamente formato pu? adoperare questi strumenti anche di
fronte a una situazione di urgenza senza la necessit? immediata
della componente professionale. ? un aspetto cruciale che
migliora l’efficacia e la tempestivit? della risposta ai bisogni
di salute collettivi”.
Sono le considerazioni espresse oggi a Rivignano Teor
dall’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi alla
presentazione del programma 2026 del progetto “Comunit? e
montagna in sicurezza”, iniziativa solidale sostenuta da
PrimaCassa credito cooperativo Fvg per promuovere la cultura
della sicurezza nei piccoli centri della regione e nelle aree
montane pi? isolate.
L’assessore ha portato il saluto della Giunta alla cerimonia
istituzionale svoltasi nella sala municipale (presenti, tra gli
altri, anche il sindaco di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi e il
Presidente di PrimaCassa, Marco Gasparini), al termine della
sessione formativa che ha visto i commercianti locali impegnati
nell’utilizzo del defibrillatore e nella pratica delle manovre di
rianimazione, guidati dai volontari del Soccorso alpino e
dell’associazione Medici sportivi.
In questa cornice, Riccardi ha condiviso la riflessione sulla
necessit? di una riforma sanitaria profonda, che privilegi la
qualit? delle cure e la sicurezza dei pazienti. “Dobbiamo
continuare a promuovere quel salto culturale che riconosce il
ruolo fondamentale della formazione dei cittadini – ha sostenuto
l’assessore -. L’integrazione tra tecnologia e consapevolezza
civile ? uno strumento essenziale per migliorare l’accessibilit?
alle cure in contesti urgenti e modernizzare il sistema sanitario
regionale”.
