(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 20 February 2026 Comunicato Stampa
UNICEB-CONFCOMMERCIO: LA FILIERA EQUINA ITALIANA È REGOLAMENTATA, CONTROLLATA E PARTE DELLA TRADIZIONE GASTRONOMICA ITALIANARoma, 20 febbraio 2026 – Rispettiamo pienamente la sensibilità di chi considera il cavallo un animale d’affezione. Allo stesso tempo, in Italia opera una filiera equina regolamentata e sottoposta a rigorosi controlli europei e nazionali, che garantisce benessere animale, tracciabilità e sicurezza alimentare. Ma un divieto nazionale rischierebbe di generare effetti controproducenti: perdita di un comparto produttivo regolato, difficoltà nella gestione degli equidi a fine carriera e aumento delle importazioni dall’estero: così in una nota UNICEB-Confcommercio, Unione italiana filiera delle carni, interviene nel dibattito sulle proposte di legge che mirano a vietare in Italia la macellazione e il consumo di carne equina, richiamando l’importanza economica, culturale e tradizionale del comparto.
Il confronto – prosegue la nota – deve essere basato su dati e responsabilità, non su contrapposizioni. La filiera è disponibile a collaborare per rafforzare ulteriormente controlli e standard, senza ricorrere a divieti assoluti che limiterebbero la libertà di scelta dei consumatori e comprometterebbero un settore economico storico del nostro Paese: Il settore coinvolge numerose piccole e medie imprese e rappresenta una nicchia gastronomica storica, radicata in molte tradizioni regionali. Alcune preparazioni – conclude UNICEB – come gli sfilacci padovani, i pezzetti salentini, le polpette pugliesi e il caval pist parmense, sono riconosciute dal MASAF come prodotti agroalimentari tradizionali.
