(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 L’assessore: “L’overtourism non ci appartiene. Bene la
destagionalizzazione”
Trieste, 19 feb – “Alla crescita delle risorse stanziate dalla
Regione per PromoturismoFVG sono corrisposti risultati sempre pi?
lusinghieri in termini di presenze, indotto economico e
rafforzamento dell’offerta turistica. In pochi anni il volume
d’affari ? praticamente raddoppiato: un risultato tutt’altro che
banale, perch? crescere significa anche rafforzare
l’organizzazione, assumere personale, sostenere l’impatto degli
aumenti contrattuali e dei costi energetici. Eppure, gli indici
di produttivit? che emergono dall’analisi dei bilanci sono molto
positivi”.
Lo ha detto oggi l’assessore regionale alle Attivit? produttive e
Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Trieste ai lavori
della I Commissione consiliare dedicata all’audizione del
direttore generale di PromoturismoFVG sui risultati di bilancio
degli ultimi tre anni e sulle prospettive future della societ?.
L’esponente dell’esecutivo Fedriga ha ricordato che “la societ?
non ? nata per produrre utili, ma ? invece uno strumento pubblico
che va misurato sul ritorno sociale ed economico complessivo per
il territorio. Il turismo non ? solo presenze: ? commercio,
artigianato, servizi, industria. ? indotto diffuso”. Un cambio di
passo significativo riguarda la montagna e la
destagionalizzazione: “Abbiamo scelto – ha detto Bini – di non
puntare pi? solo su mare d’estate e sci d’inverno. La
destagionalizzazione richiede tempo e infrastrutture, non basta
un evento. I dati ci dicono che la strategia sta funzionando:
nelle aree interne si torna a investire e si registra
un’inversione di tendenza rispetto allo spopolamento”. Bini ha
rivendicato anche le scelte politiche compiute sui poli
sciistici. “Abbiamo mantenuto per anni il prezzo degli skipass
tra i pi? bassi dell’arco alpino, pur a fronte dell’aumento dei
costi energetici, del personale e degli ammortamenti legati agli
investimenti. ? una scelta precisa a favore delle famiglie e del
territorio”.
Sul fronte dei dati, nel 2025 il Friuli Venezia Giulia ha
registrato 11 milioni di presenze turistiche, con una crescita
del +6,5% sull’anno precedente e del +21,2% rispetto al 2019,
anno pre-Covid. Nel turismo invernale, negli ultimi anni c’?
stato poi un incremento significativo sia degli sciatori sia dei
ricavi: gli ingressi sono passati da 758 mila nella stagione
2017/18 a oltre 914 mila nel 2024/25 (+20,5%), mentre i ricavi
sono cresciuti da circa 10,4 milioni a 16,6 milioni di euro
(+59,6%). Gli investimenti sugli impianti e sulla
destagionalizzazione hanno prodotto effetti evidenti anche sulle
presenze nelle aree montane: nel 2025 il Tarvisiano ha segnato
+25,3% rispetto al 2019, la Carnia +6% e Piancavallo +62,1% .
Quanto al tema dell’overtourism, l’assessore ? stato netto,
ricordando come le citt? del Friuli Venezia Giulia stiano
crescendo in modo significativo nel numero delle presenze “ma non
siamo di fronte a fenomeni di sovraffollamento ingestibile di
altre zone dell’Italia”. Confermato il successo del voucher
TuResta, ormai misura strutturale, particolarmente efficace per
le aree interne e per sostenere i corregionali. Cresce inoltre il
turismo lento ed esperienziale, con nuove progettualit? su
cammini e ciclovie e il rafforzamento della collaborazione con la
Carinzia.
Capitolo a parte l’aeroporto regionale, che negli ultimi anni ha
registrato crescite rilevanti. “Sono stati compiuti investimenti
importanti e siglate partnership strategiche con compagnie aeree
europee. Le risorse impegnate sono state contenute rispetto ai
ritorni ottenuti, con un turismo di qualit? che lascia valore sul
territorio”.
“Le risorse stanziate dalla Regione sono state importanti – ha
concluso l’assessore – ma ci? che conta ? come vengono spese. Se
all’aumento delle risorse corrispondono risultati concreti e
numeri in crescita, significa che la strada intrapresa ? quella
giusta. Possiamo e dobbiamo migliorare ancora, ma i dati
dimostrano che PromoturismoFVG sta lavorando nella direzione
corretta per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia”.
ARC/AL/gg
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