(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 (ACON) Trieste, 19 feb – Il progetto del futuro campus
scolastico nell’ex caserma di via Rossetti a Trieste al centro
dei lavori della VI Commissione regionale, presieduta da Roberto
Novelli (FI). L’audizione, chiesta dalla consigliera Rosaria
Capozzi (M5S), ha permesso un confronto con l’Edr, la Consulta
provinciale degli studenti e la Giunta anche se non sono mancate
osservazioni critiche: secondo Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
sarebbe stato auspicabile estendere l’elenco degli invitati in
audizione ad altri soggetti.
Durante i lavori sono stati approfonditi contenuti e tempistiche
di un progetto da 198 milioni di euro, illustrato nel dettaglio
dai vertici dell’Edr di Trieste: sfruttando la naturale pendenza
del terreno attraverso un sistema di terrazzamenti, il campus
vedr? la riconversione delle ex casermette in aule e laboratori
all’avanguardia; il piano prevede due palestre ai margini della
piazza d’armi, una pista di atletica mentre nella parte alta
immersa nel verde, sorger? uno studentato gestito da Ardis per 50
posti; l’ex edificio di rappresentanza su via Rossetti ospiter?
una sala conferenze; ci sar? un parcheggio interrato con accesso
da via Revoltella e una “scuola polmone” in grado di ospitare le
attivit? degli istituti in ristrutturazione.
Il progetto interessa un’area di 12 ettari, con decine di edifici
da ristrutturare e verr? inevitabilmente realizzato a lotti, ha
spiegato l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo
Roberti, che rispondendo ai dubbi di Capozzi sui costi del campus
(al momento sono stanziati circa 50 milioni sui 198 totali) ha
aperto anche alla possibilit? di partenariati pubblico-privati.
Da parte dei consiglieri attenzione puntata anche sulla questione
viabilit?. Capozzi, Serena Pellegrino (Avs) e Giulia Massolino
(Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) hanno sottolineato come sia
necessaria una riflessione sulla sicurezza anche per pedoni e
ciclisti in un’area ad alta intensit? di traffico soprattutto in
certe fasce orarie.
Criticit?, quella dei trasporti, sollevata anche dalla Consulta
degli studenti, che ha presentato una serie di proposte per
migliorare il campus: si va dalle aule aperte a orario
continuato, all’alternanza scuola lavoro in biblioteche e zone
studio; dalla fruibilit? del verde, alle agevolazioni per gli
studenti nelle attivit? commerciali all’interno del campus.
Suggerimenti che rientrano in una visione di scuola del futuro
evidenziata anche dall’assessore all’Istruzione, Alessia Rosolen,
che ha ribadito le necessit? di una scuola con ritmi diversi
rispetto al secolo scorso, in cui la presenza non ? limitata
all’orario delle lezioni e dove i laboratori sono il fulcro
dell’attivit? didattica e formativa.
L’apporto della Consulta ? stato definito “molto importante” da
Carlo Bolzonello (Fp) che ha auspicato, cos? come i colleghi, un
confronto continuo e costante con i rappresentati degli studenti
durante il percorso di realizzazione del Campus, che sar?
inevitabilmente lungo. Si traguarda il 2031, ha ricordato
l’assessore Rosolen, anche se il primo obiettivo, ovvero la
realizzazione della “scuola polmone” ? fissato per il 2027.
ACON/AA-
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