(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 18 February 2026 Comunicato Stampa
Senso unico in via Vittorio Emanuele II, interviene il presidente della Provincia, Calamai: la sentenza del Consiglio di Stato è chiara ed esplicita
Calamai precisa che non c’è alcuna pratica in sospeso. La Provincia sta agendo in piena ottemperanza di quelle che sono le previsioni del Consiglio di Stato che prevede il ripristino dei sensi unici. La fluidità della circolazione non può prescindere dalla tutela della salute e dell’ambiente, né dal contrasto all’inquinamento atmosferico.
Montemurlo, 18 febbraio, 2026 – Il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai interviene per fare chiarezza in merito alle dichiarazioni che, in questi giorni, si susseguono sul tema della viabilità relativa al Comune di Poggio a Caiano. «C’è una sentenza del Consiglio di Stato che ha ribadito con chiarezza e in modo totalmente esplicito il ritorno in vigore del sistema di viabilità che era stato previsto dal Comune di Poggia Caiano nelle annualità precedenti. – spiega Calamai- Quindi, un sistema di viabilità che si basava su una serie di sensi unici allo scopo di tutelare la salute della popolazione da quello che era l’inquinamento atmosferico, prodotto dalla circolazione veicolare». Calamai ricorda poi che il Consiglio di Stato ha imposto e richiesto il ripristino totale di quel sistema di viabilità e quindi «come Provincia stiamo agendo per la piena ottemperanza di quelle che sono le previsioni del Consiglio di Stato in sostituzione del Comune di Poggio a Caiano che ha causato la situazione attualmente esistente».
Per Calamai sulla viabilità di Poggio a Caiano, compresa quella di Ponte al Molino, non c’è alcun tipo di pratica in sospeso o rimasta inevasa.
«Il Consiglio di Stato ha espresso un principio inequivocabile: nell’ambito della viabilità, le amministrazioni locali devono agire nel rigoroso rispetto della legalità e della buona amministrazione. Come sottolineato dalla sentenza, è doveroso operare un corretto bilanciamento degli interessi pubblici: la fluidità della circolazione non può prescindere dalla tutela della salute e dell’ambiente, né dal contrasto all’inquinamento atmosferico. Un equilibrio che, purtroppo, il Comune di Poggio a Caiano ha totalmente disatteso fino ad oggi».
Per Calamai tutto ciò non esclude che in futuro ci possa essere un’azione di revisione da parte del Comune di Poggio legata a questo tipo di bilanciamento, fluidità della circolazione e tutela della salute ma:« ad oggi tutto quello che è stato fatto e quella che è la sentenza del Consiglio di Stato impone a tutti gli enti il ripristino completo del sistema di sensi unici sulla viabilità dell’area».
Fabiana Masi
Ufficio stampa Comune di Montemurlo
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