(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 18 February 2026 COMUNICATO STAMPA*Zone montane, FdI Atessa: polemiche premature e
pretestuose di Borrelli. La norma è chiara e su IMU nulla cambia*
“Attorno alla legge sul riconoscimento e la promozione delle zone montane
si è generata una polemica del tutto pretestuosa. Per fare chiarezza
occorre partire dal principio cardine, frutto di un lavoro tecnico
condiviso con ANCI, UPI e tutte le Regioni – comprese quelle governate dal
centrosinistra: le risorse devono arrivare ai territori realmente montani,
quelli più isolati, con meno servizi e maggior rischio di spopolamento. Prima
del 2021 il Fondo per la montagna era quasi simbolico; oggi il Fondo per lo
sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) dispone di 200 milioni di euro
l’anno, di cui il 55% destinato alla nuova legge. Più risorse significano
più servizi e più opportunità per chi vive in aree difficili: dalla flat
tax al 15% alle agevolazioni per medici, insegnanti e imprenditori che
scelgono di investire nei comuni montani. Per questo riteniamo infondata la
posizione del sindaco, *Giulio Borrelli,* che durante un convegno a
Gamberale promosso dal centrodestra, pur riconoscendo gli aspetti positivi
della norma, ha sollevato timori ingiustificati, come quello relativo
all’IMU. Il Governo ha chiarito che non verranno modificati i criteri
finora in vigore: l’articolo 2, comma 3, della legge 131/2025 parla chiaro.
Nessuna esclusione, dunque, né per Atessa né per gli altri 25 comuni
coinvolti. In una conferenza stampa dedicata, l’assessore regionale
Santangelo ha, inoltre, precisato che l’eventuale perdita della ‘montanità’
inciderebbe esclusivamente sull’accesso diretto ai fondi previsti dalla
legge 131/2025, senza comportare alcuna automatica esclusione da altre
forme di finanziamento statali o regionali. La nuova classificazione non fa
venir meno i benefici previsti da altre normative. È stato chiarito anche
che gli incentivi fiscali della legge 131/2025 non sono ancora operativi,
in attesa dell’esercizio della delega da parte del Governo. Restano,
invece, pienamente garantiti ambiti fondamentali per i territori: le
deroghe al dimensionamento scolastico, i contributi per il trasporto
studenti, l’esenzione IMU sui terreni agricoli per i Comuni che rientrano
nei requisiti fiscali, gli incentivi per i nuovi residenti, le Unioni di
Comuni e le altre forme di associazionismo locale. Nessuna automatica
esclusione, inoltre, dalle programmazioni nazionali ed europee, comprese
SNAI, strategie territoriali regionali e Aree Urbane Funzionali. Prima di
alimentare allarmismi, sarebbe opportuno attendere il DPCM attuativo del
Governo e il successivo recepimento da parte della Regione. Il circolo di
Fratelli d’Italia di Atessa seguirà con attenzione l’evoluzione della
vicenda, per garantire che le risorse arrivino davvero dove servono e per
contribuire a individuare le soluzioni migliori per i territori. Non a
caso, anche *Alessio Monaco *(AVS), che sostiene l’amministrazione
Borrelli, ha definito questa polemica ‘fuorviante e pretestuosa’,
ricordando che il dibattito dovrebbe basarsi sui fatti e non su letture
strumentali”. Così, il *circolo FdI di Atessa. *
Atessa, 18 febbraio 2026
Ufficio stampa
Tiziana Le Donne