(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 13 February 2026 comunicato
*Prc: silenzio destra su sentenza di Bari, Casa Pound è roba loro*
Salvini è davvero un ingrato. Neanche una parola di solidarietà per i suoi
camerati di Casa Pound con cui ha condiviso cene e manifestazioni. Eppure
ieri sono stati condannati per una spedizione punitiva squadrista contro
manifestanti antirazzisti che protestavano in occasione della sua visita a
Bari nel 2018. Salvini ha preferito tacere come ha fatto ieri tutta la
destra. Nessun commento sui social o comunicato della destra du fronte a
una sentenza storica che imporrebbe al governo di sciogliere immediatamente
questo gruppo di squadristi neofascisti. Meloni, Tajani, La Russa,
Gasparri, Nordio, ecc. muti come pesci. Nemmeno una parola di condanna e
presa di distanza. È vero che erano davvero impegnati a bastonare Gratteri,
ma se fossero stati condannati degli attivisti dei centri sociali avrebbero
suonato la grancassa mediatica per una settimana.
Il mutismo dell’ultradestra al governo non ci stupisce vista la sintonia
ideologica sul passato e anche nel presente. Il legame con questi gruppi
non è una novità introdotta da Vannacci. Fratelli d’Italia e Lega hanno
fatto proprie molte parole d’ordine e narrative dei gruppi neofascisti e
come Trump si nutrono del loro supporto. La xenofobia e il razzismo servono
per dirottare il malcontento suscitato dal neoliberismo e dalle guerre
verso capri espiatori come migranti e minoranze.
Come Rifondazione Comunista rivendichiamo di esserci costituiti parte
civile e la continuità del nostro impegno. Non a caso la nostra compagna
Eleonora Forenza fu promotrice di una profetica risoluzione approvata dal
parlamento europeo nel 2018 che metteva in guardia dal risorgere dei gruppi
neofascisti.
Ribadiamo la richiesta che il governo provveda allo scioglimento di Casa
Pound sulla base delle leggi vigenti e della Costituzione.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Rita Scapinelli, responsabile
antifascismo del Partito della Rifondazione Comunista