(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026 - «Il referendum cittadino proposto dal sottoscritto unitamente al “Comitato referendario Divieto” dei motociclisti a Milano e Harleysti, ha ottenuto l’ennesimo risultato, ovvero un rinvio di dodici mesi che, evidentemente, permette al Sindaco di buttare la palla in corner, lo sport che lui predilige più di qualsiasi altro. Il Centrosinistra, ancora una volta, non ha ammesso l’errore ma se la è suonata e cantata da solo. Il Referendum, in questi giorni, ha ripreso la raccolta firma dopo l’ok ottenuto dal Collegio dei Garanti che chiaramente criticava le decisioni prese contro le moto dall’attuale Amministrazione Comunale e, in pochissimi giorni, ha raggiunto quasi 1.000 nuove altre firme autenticate e certificate. Questo fine settimana, da venerdì a domenica compresa, saremo alla fiera espositiva di Novegro per raccogliere anche lì le firme di migliaia di utenti. Solo a Milano sarebbero più di 90mila le moto che sarebbero state bloccate e comprendendo anche la Provincia i numeri aumentano fino a 260mila. Si comprende come il Referendum, che sta raccogliendo evidentemente anche il dissenso e i mal di pancia dei cittadini milanesi, in senso lato proprio nei confronti di questa maggioranza politica che governa la città da 15 anni, sia una spina nel fianco e faccia pure al Centrosinistra. Non ci fermeremo, vogliamo la revoca continuando imperterriti la raccolta firma sia online che cartacea».
Così Riccardo Truppo, Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino a Milano.