(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 February 2026 Nell’ambito della progettazione e realizzazione dei nuovi parchi cittadini, spazi pubblici molto estesi e in grado di contrastare efficacemente gli effetti “isola di calore” ma che, di contro, necessitano di apporti idrici irrigui importanti, l’amministrazione comunale intende renderne il più possibile sostenibile la futura gestione sia dal punto di vista economico sia, soprattutto, ambientale.
La determina in pubblicazione, perciò, mira a soddisfare i fabbisogni irrigui di alcuni dei parchi in questione realizzando una rete di distribuzione di acque reflue trattate e affinate a tale scopo che, partendo dal Depuratore Est gestito da AQP, giunga all’ingresso di ciascun parco alimentando il relativo serbatoio di accumulo.
In questo modo ai parchi cittadini sarebbe garantito un afflusso idrico costante e gratuito, eliminando il ricorso agli apporti di acqua potabile o meteorica, riducendo inoltre ulteriormente il carico della portata di acque reflue da smaltire in mare.
“Fin dal nostro insediamento – sottolinea l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi -, insieme agli uffici tecnici abbiamo lavorato intensamente per intercettare ogni possibile fonte di finanziamento che ci consentisse di rendere autonome le nuove dotazioni di verde previste nel programma di mandato del sindaco Leccese. In tal senso la realizzazione di questa condotta irrigua, destinata al grande parco nascente sulla ex Fibronit, oltre che all’attuale polmone verde della città rappresentato dal parco 2 Giugno e al futuro parco della Giustizia, rappresenta un risultato fondamentale che ci permetterà di strutturare un sistema particolarmente sostenibile per il mantenimento dei nostri parchi, il miglioramento della qualità dell’ambiente urbano e il benessere dell’intera comunità”.
“L’utilizzo delle acque reflue depurate per l’irrigazione dei parchi pubblici – spiega l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino – rappresenta la soluzione ideale sia per risparmiare della risorsa idrica, sia per garantire un adeguato livello di qualità e quantità delle acque impiegate, in coerenza con i criteri europei.
Si tratta di un intervento necessario a garantire una gestione sostenibile del patrimonio verde pubblico, che nei prossimi mesi è destinato a crescere sensibilmente con il completamento del parco della Rinascita, con la realizzazione, imminente, del parco della Giustizia e, speriamo, con il finanziamento del progetto del corridoio verde Einaudi. Peraltro, stiamo avviando un sistema innovativo, premiato dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile come best practice per la transizione ecologica e utilizzato per la prima volta in Italia. Un risultato frutto di una strategia unitaria che ha già trovato una prima realizzazione concreta nel parco di Costa sud dove, nell’ambito del cantiere del quinto lotto, è in corso l’esecuzione della condotta idrica alimentata proprio dalle acque del Depuratore Bari-Japigia: un esempio concreto di come le città possano mettere in campo azioni coerenti ed efficaci a contrasto degli effetti dei cambiamenti climatici a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”.
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