(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
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Ufficio Stampa
TS 11/2/2026
IL SINDACO ROBERTO DIPIAZZA HA CONFERITO IL SIGILLO
TRECENTESCO A DON MARCO EUGENIO BRUSUTTI
In occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, questa mattina nella Sala
del Consiglio Comunale il sindaco, Roberto Dipiazza ha conferito il Sigillo
Trecentesco della Città di Trieste a don Marco Eugenio Brusutti, per la
benemerita attività sociale a sostegno di bambini, malati e fragili.
L’onorificenza è stata proposta dall’Associazione Volontari Assistenza Ammalati e
Anziani Trieste ODV, con il sostegno della marchesa Etta Carignani di Novoli.
Erano presenti alla cerimonia tra gli altri anche il Presidente del Consiglio
Comunale, Francesco di Paola Panteca, l’assessore comunale ai Servizi e Politiche
sociali, Massimo Tognolli, l’arcivescovo Giampaolo Crepaldi, in rappresentanza del
Comune di Venezia, l’assessore ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto e i
rappresentanti delle maggiori associazioni di volontariato, della Curia e di altri Enti
benefici.
Don Marco Eugenio Brusutti, veneziano di nascita ma triestino per scelta e per
amore da oltre vent’anni, è presbitero, sociologo, bioeticista, giornalista e scrittore.
Il sindaco Roberto Dipiazza ha pronunciato il discorso e dato lettura della
motivazione.
“Oggi la Città di Trieste consegna il suo Sigillo Trecentesco a un uomo che ha
scelto di mettere la propria vita al servizio degli altri. Una presenza costante accanto
a chi soffre, ai bambini malati, alle loro famiglie, a chi attraversa il momento più
fragile dell’esistenza. Da trent’anni volontario AIL, presidente della Sezione AIL di
Padova, punto di riferimento per le cure palliative pediatriche della nostra Regione,
don Brusutti ha contribuito in modo determinante alla promozione del primo hospice
pediatrico del Friuli Venezia Giulia. Un’opera concreta, frutto non solo di competenza
scientifica e impegno istituzionale, ma di una visione profondamente umanistica
della cura. Le testimonianze delle famiglie raccontano più di qualsiasi curriculum:
raccontano di un uomo che sa arrivare nel cuore della notte, che sa stringere una
mano nel silenzio, che sa piangere insieme a chi piange. Un sacerdote che si fa
fratello, familiare, compagno nel dolore”.
“Trieste riconosce oggi non solo il professionista e il volontario instancabile, ma
l’uomo che ha saputo trasformare la sofferenza in occasione di amore, e l’impegno
sociale in autentico servizio alla comunità. Con gratitudine e con orgoglio, a nome
della Città di Trieste, conferisco a Don Marco Eugenio Brusutti il Sigillo Trecentesco
