(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 Pat, Cicala: riconosciute altre 15 produzioni lucane
Eccellenze gastronomiche della Basilicata inserite nell’elenco nazionale dei Prodotti agroalimentari tradizionali. L’assessore: “La tradizione non ? nostalgia. ? una leva di sviluppo, un’opportunit? concreta soprattutto per i piccoli centri e le aree interne”.
?Quando un prodotto tradizionale viene riconosciuto a livello nazionale, non ? solo una soddisfazione per chi lo produce: ? un valore che si consolida per tutta la Basilicata, perch? significa identit?, lavoro, comunit? e prospettiva per le nostre aree interne?.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, commentando l’aggiornamento 2026 dell’Elenco nazionale dei Prodotti agroalimentari tradizionali (Pat), disposto con decreto del ministero dell’Agricoltura, della Sovranit? Alimentare e delle Foreste, a firma del ministro Francesco Lollobrigida.
Con questo aggiornamento sono stati inseriti altri 15 prodotti lucani, che arricchiscono il patrimonio regionale delle produzioni riconosciute come espressione autentica della tradizione territoriale. Si tratta di specialit? della panetteria, della pasticceria e della gastronomia, oltre a produzioni vegetali tipiche, che raccontano storie di comunit? e saperi tramandati da generazioni.
?Ringrazio il ministro Francesco Lollobrigida – prosegue Cicala – per l’attenzione costante verso le identit? territoriali e per un lavoro che restituisce centralit? alle produzioni tradizionali come parte integrante della sovranit? alimentare nazionale. Il riconoscimento dei Pat non ? un atto formale, ma un passaggio concreto che rafforza le filiere locali e offre nuove opportunit? di promozione?.
Nell’elenco figurano: la bont? del convento di Laurenzana, R?schatiell? di Sant’Arcangelo, Rascatielli pa sauza verd di Missanello, R?skat?ell? d? m?schigli? di Chiaromonte, Maccheroni a cannicella di Sant’Arcangelo, Pastatelle di castagna di Calvello, Biancomangiare (Avigliano), Raffiuolo o raffiuole o (g)raffiuol? (Avigliano), Mandorle atturrate o menel? atturrat? o amen?l? atturrat? (Avigliano), Paparotta o paparotta r? must? (Avigliano), Tarallo dell’Immacolata (Avigliano), U Ficalidd di Matera, Pane dell’Immacolata, Baccal? con i peperoni cruschi e ricotta secca (Avigliano), Cialledda o cialedda (Avigliano), Lu fil?tt’ r’ Calv?edd’ (Calvello) e Castagna del Sagittario, Marrone-Castanea sativa di Chiaromonte.
?Dietro ogni prodotto tradizionale – sottolinea l’assessore – c’? una comunit? che custodisce memoria e competenze. Per questo ? fondamentale il ruolo delle amministrazioni comunali e dei sindaci che, con impegno e continuit?, mantengono viva la tradizione, sostengono le iniziative locali e accompagnano i percorsi di valorizzazione. La tutela dell’identit? gastronomica ? una responsabilit? condivisa?.
L’aggiornamento dell’elenco nazionale dei Pat rappresenta un ulteriore tassello nella strategia regionale di valorizzazione delle filiere, della biodiversit? agricola e delle produzioni identitarie.
?La tradizione – conclude Cicala – non ? nostalgia. ? una leva di sviluppo, soprattutto per i piccoli centri e le aree interne. Continueremo a lavorare perch? le nostre eccellenze siano riconosciute, tutelate e trasformate in opportunit? concrete per il territorio?.