(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 GENTILUCCI: ALLA BIT DI MILANO LA CULTURA ATTRAVERSO I CINQUE SENSI
«La cultura di un territorio attraverso i cinque sensi, questo abbiamo portato alla BIT, il tesoro che la natura, la biodiversità insieme al lavoro dell’uomo hanno creato nei secoli. Adesso tutto questo è una straordinaria risorsa da mettere a sistema, ed è ciò che stiamo facendo con il percorso kneipp, uno dei più grandi attrattori turistici della regione, con la realizzazione di nuovi sentieri e piste ciclabili, con la creazione di una DMO per la valorizzazione e promozione delle nostre ricchezze in un’ottica di rete tra comuni. È un cammino di rinascita, avviato con la Strategia Nazionale delle Aree Interne di cui l’Unione Montana Marca di Camerino è capofila, che sta dando i suoi frutti». Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, commenta così l’esperienza multisensoriale che ieri pomeriggio è stata presentata alla Fiera del Turismo di Milano per raccontare il territorio dell’alto maceratese. Numerosi i sindaci facenti parte della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) che lo hanno accompagnato in questo progetto di rilancio, da Citracca (Valfornace) a Riccioni (Castelsantangelo sul Nera), da Cecoli (Monte Cavallo) a Ciabocco (San Ginesio), da Sensi (Visso) a Bernardini (Ussita) a Ricottini (Fiastra). «È una ventata di ottimismo quella che abbiamo portato dai territori colpiti dal sisma» ha proseguito Gentilucci. «Un ottimismo che abbiamo sostanziato facendo degustare al pubblico presente il ciauscolo, la ricotta, il tartufo, l’amaro Sibilla e il Varnelli accompagnati dalla musica al pianoforte del bambino prodigio Alberto Cartuccia Cingolani, dall’ironia del Doppiatore Marchigiano, dalla ricostruzione di un piccolo tratto del percorso kneipp per sperimentare il benessere che promana dall’acqua e dalle piante per concludere poi con i video promozionali che accompagnano la campagna di marketing territoriale della SNAI».
A sottolineare la bontà dell’iniziativa è intervenuto il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha ricordato come il cratere del sisma sia pieno di una ricchezza straordinaria e come il terremoto, che ha messo a rischio questa ricchezza, abbia determinato il risveglio di un senso di appartenenza e di orgoglio innescando un processo di recupero e rilancio delle aree interne che ha coinvolto tutte le comunità.
«La Strategia Nazionale Aree Interne, in questo senso, rappresenta una garanzia, insieme ai fondi resi disponibili dal POC Marche 2014-2020 e al costante impegno della regione che» ha concluso Gentilucci «non ci ha mai lasciati soli in questo percorso di rinascita».
