(AGENPARL) - Roma, 6 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 06 February 2026 Ancona, 6 febbraio 2026
VIA RANIERI: DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO GIOVANNI ZINNI
“Nessun pasticcio su via Ranieri. Quando si sperimenta, si sperimenta. Lo dice la parola stessa. Questa Amministrazione comunale ha scelto il metodo dei test come linea politica, nei casi in cui non sia così facile individuare la viabilità più funzionale, per verificare sul campo non solo le legittime reazioni dei cittadini, ma anche per comprendere talune criticità che possono sfuggire.
Nella fattispecie, il dubbio sin dall’inizio era su come garantire ai residenti e alle autorizzabili attività economiche di non avere l’obbligo di aggiungere chilometri di strada ai consueti tragitti casa-lavoro, casa-sport, casa-scuola, eccetera. L’ipotesi del senso unico, peraltro di un breve tratto, era finalizzata a riportare un traffico veicolare adeguato al tipo di strada, considerata anche la presenza massiccia di veicoli diretti all’Università.
Il compito di questa Amministrazione Comunale è in primo luogo quello di garantire la sicurezza dei residenti di via Ranieri e degli studenti universitari diretti verso l’Ateneo a piedi attraverso gli ingressi posteriori. Su questo non faremo minimamente marcia indietro.
In secondo luogo vogliamo garantire il normale svolgimento delle attività produttive e non intendiamo recare disagi ai residenti di via Montedago e di via delle Palombare nel lato adiacente.
Alla luce di queste considerazioni, terminate nuove audizioni di cittadini, adotteremo un provvedimento definitivo che sicuramente terrà conto di tutte le realtà che fanno parte del comprensorio. In definitiva, siamo assolutamente tranquilli di poter concertare al meglio la soluzione più percorribile in un contesto dove purtroppo miracoli non se ne possono fare.
La sperimentazione nella viabilità, così come la velocità nel prendere subito provvedimenti alternativi, è necessaria quando gli interessi legittimi dei destinatari possono essere contrastanti.
Pertanto, considerato che questi test sono pressoché a costo zero, attenderne gli esiti sul campo non è un pasticcio né un flop, ma un metodo che mette al riparo la tentazione politica di un’Amministrazione comunale di compiere scelte unilaterali che vanno a sopraffare i migliori auspici dei cittadini.
Correggersi per governare bene è un atto di umiltà della politica. L’importante, nella fattispecie di via Ranieri, è che il risultato finale concili nel miglior modo possibile le esigenze di tutti i destinatari”.
