(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 *Rifondazione: Pacchetto in-sicurezza, a quando l’olio di ricino?*
Rifondazione Comunista esprime il massimo della avversione alla deriva
autoritaria e contro la legalità costituzionale dell’ennesimo ‘pacchetto
in-sicurezza’ del Governo Meloni. C’è nel decreto legge e nel ddl
un’accelerazione verso misure da dittatura sudamericana o da ventennio
fascista. A quando l’olio di ricino? Pare preoccupante per il sicuro
accertamento dei fatti indagini lampo solo per le forze dell’ordine a
seguito dell’iscrizione nel registro di reato per fatti compiuti in
presenza di supposte scriminanti. O l’ennesimo ampliamento in materia di
DASPO e di arresto in flagranza differita con, ciliegina sulla torta, un
fermo di polizia per 12 ore nei confronti di potenziali soggetti pericolosi
per le manifestazioni di piazza. Si commineranno multe fino a 10.000€ a chi
organizza una manifestazione pubblica dimenticandosi di comunicarla alla
PS, mentre si introducono norme di favore anche nella carriera agli
operatori delle polizie nei luoghi di custodia.
Tutte norme di emergenza contro il diritto a manifestare più restrittive di
quelle introdotte negli anni 70 nei quali, effettivamente, i delitti contro
la persona erano moltissimi.
Alla faccia del Governo garantista, siamo di fronte al Governo dei
manganelli e dei lacrimogeni contro operai, studenti medi e disoccupati che
peggiora le leggi di fine anni 70.
Gianluca Schiavon, responsabile giustizia del Partito della Rifondazione
Comunista