(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 L’assessore al varo dell’innovativo impianto a disposizione dello
scalo
San Giorgio di Nogaro, 5 feb – “Oggi a Porto Nogaro inauguriamo
un progetto importantissimo che guarda al futuro della
sostenibilit? degli scali portuali e dell’intero sistema dei
trasporti del Friuli Venezia Giulia”.
Con queste parole l’assessore regionale alle Infrastrutture e
Trasporti Cristina Amirante ha ufficialmente varato l’innovativo
sistema di elettrificazione della banchina Margreth di Porto
Nogaro, il cosiddetto “cold ironing”, che consente alle navi
attraccate di alimentarsi con energia elettrica senza ricorrere
ai motori di bordo, riducendo in modo significativo le emissioni
inquinanti.
L’opera, unica nel suo genere in Italia, ? stata completata con
un anticipo di circa cento giorni rispetto alle tempistiche
contrattuali previste. “Un risultato – ha evidenziato Amirante –
che dimostra la capacit? di coordinamento e di gestione di un
intervento complesso, realizzato grazie alla collaborazione tra
Regione, consorzi per lo sviluppo economico, imprese, operatori
portuali e Capitaneria di porto”.
L’impianto, alimentato da oltre 2mila pannelli fotovoltaici
posizionati sui tetti delle strutture portuali per ridurre il
consumo di suolo, permette di fornire energia elettrica alle navi
ormeggiate utilizzando una produzione interna basata su fonti
rinnovabili. “Non si tratta della semplice realizzazione di un
allaccio elettrico ma di un progetto tecnologicamente avanzato e
innovativo, che rappresenta uno dei primi esempi di questo tipo
non solo a livello nazionale ma anche europeo – ha spiegato
l’assessore -. ? una delle risposte pi? concrete ai temi della
decarbonizzazione dei porti, che sono gi? oggi il sistema di
trasporto delle merci a pi? basse emissioni”.
Il progetto comprende, oltre alla produzione, anche lo stoccaggio
dell’energia, che potr? essere utilizzata, in assenza di navi
all’ormeggio, per alimentare l’illuminazione pubblica e gli
uffici presenti all’interno dell’area portuale. “In questo modo –
ha sottolineato Amirante – il porto potr? essere operativo fin da
subito sul fronte della riduzione delle emissioni, avviando un
percorso strutturato di sostenibilit? ambientale”.
L’intervento, del valore complessivo di circa 7,9 milioni,
completa gli investimenti infrastrutturali realizzati negli
ultimi anni dalla Regione a favore del Porto e della zona
industriale ad esso collegata. L’opera ? finanziata per 7,4
milioni di euro attraverso il Piano nazionale complementare al
Pnrr, assegnati alla Regione dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti, e per 500mila euro con fondi regionali.
In chiusura, l’assessore ha richiamato anche l’attenzione della
Regione per la sicurezza della navigazione. “Abbiamo fornito alla
Capitaneria di porto anche un nuovo sistema di localizzazione che
? stato messo a disposizione dei piloti locali, con l’obiettivo
di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza dei trasporti
lungo il canale Aussa Corno”.
Al taglio del nastro hanno preso parte, oltre ad Amirante e ai
tecnici della Regione, il sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro
Del Frate, il presidente del Cosef Marco Bruseschi, i
rappresentanti delle imprese coinvolte nel progetto e i vertici
della locale Capitaneria di porto.
ARC/MA/gg
051543 FEB 26
