(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 L’Alta Scuola mette a disposizione il suo patrimonio di esperienze in termini di monitoraggio e prevenzione
Frane, il modello Orvieto-Todi all’attenzione nazionale
In programma una tavola rotonda per illustrare la governance da adottare per gli abitati in frana
“Orvieto e Todi rappresentano un modello di riferimento a livello nazionale per la gestione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia dei centri storici in territori instabili: un’esperienza maturata nel tempo e fondata su una governance solida, su interventi continuativi e su un sistema integrato di monitoraggio, pianificazione e manutenzione”. Così il presidente della Scuola di Alta Specializzazione e Centro Studi per la Manutenzione e Conservazione dei Centri Storici in Territori Instabili, Endro Martini.
L’associazione culturale e scientifica “Alta Scuola”, della quale sono soci la Regione Umbria e i Comuni di Orvieto e Todi, nasce proprio dall’esperienza del consolidamento delle frane del colle tuderte e della rupe della città del Duomo con l’obiettivo di studiare, divulgare e rendere replicabili i risultati raggiunti. Un tema che è tornato con prepotenza di attualità alla luce di quanto accaduto a Niscemi, in Sicilia.
“La Legge speciale per Orvieto e Todi ha dimostrato che il dissesto idrogeologico si affronta con la prevenzione, la continuità degli interventi e l’uso della tecnologia, non con azioni episodiche”, dichiarano i vertici di Alta Scuola. “Il monitoraggio non deve essere considerato un costo, ma un investimento: prima per progettare, durante per sorvegliare, dopo per manutenere e valorizzare quanto realizzato, anche in una prospettiva di sviluppo urbano e territoriale”.
Alta Scuola è oggi pronta a mettere a disposizione della comunità nazionale il patrimonio di competenze ed esperienze maturato in oltre trent’anni di gestione delle fragilità territoriali umbre. Il modello Orvieto–Todi non è soltanto tecnico, ma anche organizzativo, normativo e gestionale, e si fonda su un approccio multidisciplinare che vede operare insieme geologi, ingegneri, architetti, agronomi forestali e amministratori pubblici. Un insieme di buone pratiche che può rappresentare, anche in contesti complessi come quelli recentemente emersi in altre aree del Paese, una chiave di volta per la resilienza dei territori.
E’ così che Alta Scuola ha avvertito la responsabilità di favorire un dialogo istituzionale e tecnico capace di tradurre la prevenzione in politiche strutturali e durature. Da qui l’annuncio di una tavola rotonda – “La Legge speciale per Orvieto e Todi, un’esperienza di governance degli abitati in frana” – che, viene anticipato, vuole essere un primo passo concreto in questa direzione. L’incontro si svolgerà prossimamente in modalità mista nelle sedi istituzionali di Orvieto o Todi con diretta streaming sul canale YouTube di Alta Scuola, e sarà un’occasione di confronto tra istituzioni, tecnici ed esperti sulle politiche di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico in Italia.
La Legge speciale 230/1978, seguita dalla 545/1987 – viene sottolineato – introdusse un approccio innovativo e lungimirante, prevedendo interventi strutturali di lungo periodo e l’installazione di sistemi di monitoraggio e vigilanza costante, a tutela del patrimonio paesaggistico, storico, archeologico e artistico delle due città. La Regione Umbria, attraverso i propri tecnici, ha elaborato i progetti e gestito le opere in stretta collaborazione con i Comuni di Orvieto e Todi, dando vita a un modello di gestione coordinata che ha trovato ulteriore conferma negli studi e nelle ricerche sulle frane storiche dei due centri, documentate fin dal XIII secolo, esperienza poi estesa ad altri Comuni umbri come Massa Martana e Montone.
Trending
- FIORE (FN): “DA ISRAELE TENTATIVO DI INONDARE L’ ITALIA DI DROGA. LO STATO ED IL POPOLO REAGISCANO
- Comunicato Stampa – Cumuli di macerie e auto cannibalizzate – i Carabinieri scoprono una discarica abusiva a Carini.doc
- INFORTUNI, QUARTINI-RICCIARDI (M5S): ANCORA MORTI SU LAVORO, GOVERNO DIA SEGUITO A NOSTRE PROPOSTE
- Università di Firenze, aperte le iscrizioni al semestre aperto di Medicina e Odontoiatria
- Provvedimenti temporanei alla viabilità e chiusure in corso Europa, nella zona di via Boscarelli e in centro storico
- Comunicato stampa del 18 luglio 2026
- LA STORIA DEL BASCO AMARANTO: TRA LEGGENDA E REALTÀ
- Anzio entra nella storia: undici giorni con il meglio del Beach Soccer italiano
- SANITÀ, ROCCA INAUGURA OSPEDALE E CASA DELLA COMUNITÁ DI ANZIO
- Camera dei deputati: Emergenza covid, audizioni martedì e giovedì – Diretta webtv
