(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 February 2026 ABSTRACT “G2C: GARDA TO COMMERCE”
Il progetto G2C: Garda to Commerce è un’iniziativa di grande rilevanza per il comparto commerciale dell’Alto Garda
Ledro, promosso da Confcommercio Alto Garda Ledro e ApT Garda Trentino. Il progetto si è sviluppato in diverse fasi,
partendo da un’analisi dei megatrend internazionali, proseguendo con l’approfondimento dei trend specifici del
settore commerciale e arrivando a un esame dei trend legati alla correlazione tra shopping e turismo.
Successivamente, è stata condotta un’analisi approfondita del contesto territoriale, partendo da una visione generale
dei dati relativi alla Provincia di Trento, per concentrarsi poi sull’Alto Garda, esaminando in dettaglio il comparto
commerciale, con informazioni sulla consistenza, la specializzazione commerciale e una panoramica sull’offerta e sulla
domanda, ossia sul potenziale bacino di utenza costituito da turisti e residenti nel territorio.
Il progetto ha coinvolto 38 operatori del settore attraverso diverse modalità. In primo luogo, si è proceduto con
un’attività di ascolto del territorio, attraverso interviste a ciascuna azienda coinvolta, che hanno contribuito a
tracciare un profilo del comparto commerciale. Questa fase ha consentito di comprendere come le aziende si
promuovono, quali modelli di gestione adottano e come raccolgono i dati, offrendo una visione chiara dello stato di
salute del comparto. È stata anche realizzata un’attività di mystery shopping, che ha analizzato vari aspetti del
commercio, dall’aspetto esterno e interno dei negozi alla qualità delle vetrine e all’interazione con i clienti, con
l’obiettivo di ottenere una valutazione complessiva dell’esperienza di acquisto.
Sono stati organizzati due laboratori strategici: il primo ha visto la partecipazione di 28 operatori del comparto
commerciale, mentre il secondo ha coinvolto 27 partecipanti, provenienti sia dal commercio che dal settore ricettivo.
L’obiettivo di questi laboratori è stato quello di esplorare le sinergie esistenti tra il settore turistico e quello
commerciale. Un’ulteriore fase di analisi ha esaminato come il settore turistico comunichi il comparto commerciale,
con un focus sulle modalità di promozione adottate dalle APT e dalle strutture ricettive.
Tutte queste analisi hanno portato alla definizione di una SWOT, evidenziando i punti di forza, di debolezza, le
opportunità e le minacce, elementi che hanno contribuito alla costruzione del progetto strategico.
Per quanto riguarda l’analisi della comunicazione del comparto commerciale, sono state realizzate due attività
principali. La prima ha approfondito i portali delle 12 APT trentine, analizzando come queste promuovono il comparto
commerciale. La seconda ha riguardato l’analisi di 112 siti web, rappresentativi delle strutture ricettive 3, 4 e 5 stelle
del Garda Trentino. Questa analisi aveva diversi obiettivi: comprendere come viene valorizzato il commercio dalle APT,
come viene trattato dalle strutture ricettive e quale importanza viene attribuita al comparto commerciale all’interno
di questi portali, in relazione ad altri prodotti turistici. Un dato interessante emerso dall’analisi è che il portale di ApT
Garda Trentino è ben strutturato per valorizzare i contenuti legati al commercio, promuovendo sia mercati rionali che
negozi, con ciascun negozio partner di ApT dotato di una scheda di presentazione contenente informazioni utili come
orari di apertura, posizione, contatti e link ai canali digitali delle singole attività. Tuttavia, ApT Garda Trentino si
distingue rispetto alle altre APT, poiché solo due APT hanno una valutazione superiore al 60% sulla valorizzazione del
comparto commerciale all’interno dei loro portali, mentre 10 APT su 12 non superano il 50%, suggerendo che, a livello
comunicativo, il comparto commerciale non sempre riceve il supporto adeguato dal settore turistico.
Anche l’analisi delle strutture ricettive ha evidenziato un altro dato significativo: solo il 17% delle strutture ricettive
analizzate nei portali di Garda Trentino menziona il comparto commerciale, e di queste, il 40% lo presenta più come
un servizio che come un’esperienza turistica da vivere sul territorio. Questa considerazione ci porta a uno degli
elementi fondanti sui quali è stato costruito il nostro progetto strategico: trasformare il comparto commerciale da un
servizio commodity per la destinazione turistica a un vero e proprio prodotto turistico.
Ma cosa significa pensare al commercio come a un prodotto turistico? Significa applicare al comparto commerciale le
stesse caratteristiche che si valutano quando si crea un prodotto turistico, come la gestione della mobilità, la
mappatura dei punti di interesse e degli itinerari, la segnaletica, la cartellonistica e l’introduzione di figure
specializzate a supporto. Ad esempio, nel settore del bike, potrebbero essere previste guide certificate o
cicloturistiche, mentre per il comparto commerciale potrebbero essere introdotti personal shopper. L’obiettivo è
quello di cambiare il paradigma attuale, passando dal concetto di commercio come servizio a quello di commercio come
prodotto turistico.
Allo stesso tempo, è stato intrapreso un importante lavoro di definizione del posizionamento strategico per il
comparto commerciale del Garda Trentino, che, attualmente, non ha una sua identità chiara. Dall’analisi è emerso che
il comparto ha una forte empatia e un approccio consulenziale al mercato, e questo approccio consulenziale
rappresenta il primo asse di posizionamento strategico individuato. Cosa significa approccio consulenziale? Nel
territorio dell’Alto Garda, la vendita non è solo uno scambio, ma un incontro. Il cliente che entra in un negozio trova
ascolto, competenza e attenzione alle proprie esigenze. Il tempo dedicato al cliente, le domande giuste e il consiglio
basato sull’esperienza trasformano l’acquisto in una relazione di fiducia. In un mondo dove velocità e prezzo sono
dominanti, qui il valore deriva dal rapporto umano, dalla conoscenza approfondita dei prodotti e dalla capacità di
accompagnare il cliente nelle sue scelte.
Il secondo asse del posizionamento strategico, che guida tutte le azioni e le progettualità future, è la vocazione
verticale. Sono state individuate cinque vocazioni specifiche, attorno alle quali si sviluppa tutta la gamma di prodotti
del comparto commerciale. Queste vocazioni sono l’Italian Lifestyle, l’enogastronomia, il verticale, l’outdoor (bike and
trek) e lo sport d’acqua. I negozi che rappresentano queste vocazioni raccontano ciò che il luogo è e vive ogni giorno.
La verticalità nasce dall’esperienza diretta, dalla passione e dalla competenza di chi conosce profondamente ciò che
propone. Ogni punto vendita diventa un centro di competenza dove il sapere tecnico e l’esperienza si traducono in
qualità e affidabilità.
Questi due assi, approccio consulenziale e vocazione verticale, sono le basi sulle quali costruire le attività che
definiscono il posizionamento strategico del Garda. Ma come si può raggiungere questo posizionamento? Attraverso
un progetto strategico articolato su cinque assi principali: identità, evoluzione, comunicazione, strategia data-driven
e rete.
Un aspetto chiave di questo progetto è la creazione di distretti vocazionali dello shopping. Ogni territorio presenterà
diverse vocazioni e, all’interno di ogni distretto, ci saranno più vocazioni, con una principale, che sarà la più distintiva,
affiancata da altre vocazioni complementari. La definizione dei distretti sarà rafforzata dalla presenza di negozi
Ambassador, che rappresenteranno la categoria e parteciperanno a iniziative di sistema per far parte di questa rete.
Un’altra importante componente è l’evoluzione del comparto commerciale, che consentirà di trasformarlo da un
semplice servizio a un prodotto turistico. Ciò implica l’introduzione di caratteristiche tipiche del prodotto turistico,
come mappe, itinerari esperienziali, tour guidati e figure specializzate sul territorio.
Un aspetto distintivo e innovativo del progetto è la strategia data-driven. L’analisi ha messo in evidenza che il
comparto commerciale attualmente manca di dati di supporto, sia per la profilazione dell’utenza che per delineare
strategie interne. In risposta a questa carenza, è stato creato il “Commercio Lab”, un contenitore che raccoglie diverse
azioni. La prima prevede una collaborazione tra HBenchmark e Mastercard, unendo il settore turistico e commerciale.
