(AGENPARL) - Roma, 2 Febbraio 2026I nuovi casi di virus Nipah segnalati nel 2026 nello Stato indiano del West Bengal hanno riportato l’attenzione internazionale sul tema degli spillover, il passaggio di agenti patogeni dagli animali all’uomo. «Parliamo di un fenomeno noto alla comunità scientifica – spiega Davide Di Domenico, entomologo e referente scientifico di ANID – Virus che circolano negli animali selvatici possono, in determinate condizioni ambientali e produttive, arrivare all’uomo. Non è una novità improvvisa: è il motivo per cui oggi si insiste così tanto su prevenzione, sorveglianza e gestione del rischio».
Il virus ha come serbatoi naturali alcune specie di pipistrelli della frutta e può essere trasmesso attraverso il contatto con animali infetti, il consumo di cibo contaminato o relazioni strette tra persone contagiate. Gli scienziati ricordano però che i pipistrelli sono essenziali per gli ecosistemi e che il rischio cresce soprattutto quando la pressione sugli habitat aumenta e si intensifica il contatto con le attività umane.
È in questo contesto che si colloca PestMed Expo, la manifestazione dedicata alla salute ambientale e alla gestione professionale dei rischi biologici, pensata come piattaforma di confronto tra imprese, ricerca scientifica e istituzioni. Il punto di partenza non è l’allarme, ma la domanda concreta su che cosa si può fare per ridurre il rischio prima che diventi emergenza: prevenzione ambientale, biosicurezza nelle filiere, controllo professionale di infestanti e vettori, igiene e sanificazione come standard industriali misurabili, formazione continua degli operatori.
Nel programma trovano spazio sessioni dedicate alle arbovirosi, ai trattamenti antizanzare e al ruolo delle ordinanze comunali nella tutela della salute pubblica, così come focus su food policy, ristorazione e pest control nella filiera delle carni, dove la “bio-sicurezza dal campo alla tavola” diventa un ponte naturale con le dinamiche dello spillover. Accanto a questi contenuti tecnici, PestMed Expo propone una cornice più ampia di dialogo su innovazione, governance e trasferimento tecnologico.
«L’esperienza della pandemia di Covid-19 tra il 2020 e il 2021 ci ha insegnato quanto sia cruciale agire prima che un’emergenza diventi critica – spiega Marco Benedetti, presidente di A.N.I.D. – Gli spillover non sono eventi improvvisi: sono legati a fattori ambientali e produttivi che possiamo monitorare e gestire. La prevenzione ambientale, la biosicurezza nelle filiere e la formazione continua degli operatori rappresentano oggi la prima linea di difesa, trasformando la conoscenza scientifica in protocolli concreti e standard operativi condivisi tra imprese, ricerca e istituzioni».
«Gli spillover esistono e continueranno a esistere, ma la risposta non può essere emotiva – dichiara Claudio Vercellone, SEO di Avenue Media– la filiera professionale della prevenzione è essenziale e deve tenere insieme imprese qualificate, ricerca scientifica e istituzioni. PestMed nasce proprio per questo: mettere attorno allo stesso tavolo chi si occupa ogni giorno di sanità ambientale, di controllo dei vettori, di sicurezza alimentare e di formazione, trasformando le conoscenze in standard operativi concreti».
In un mondo sempre più interconnesso, dove la salute umana, animale e ambientale sono inseparabili, PestMed Expo si propone così come il luogo in cui si progettano quelle soluzioni operative che lavorano sottotraccia, ma che rappresentano la prima e più solida linea di difesa contro le emergenze del futuro.
La manifestazione si svolgerà nel Padiglione 33 di BolognaFiere, in un’area dedicata con ingresso esclusivo per i visitatori di PestMed Expo.
PestMed Expo 2026
11–12–13 febbraio 2026
BolognaFiere – Padiglione 33
