(AGENPARL) - Roma, 1 Febbraio 2026“Negli scontri di Torino si è nuovamente sfiorata la tragedia, e a farne le spese – come sempre più spesso accade – è un poliziotto, un rappresentante delle forze dell’ordine, che ha rischiato la vita per garantire ai cittadini pacifici di esercitare un diritto costituzionalmente garantito: manifestare liberamente.
Solite visite in ospedale, dichiarazioni sdegnate di circostanza, ma nessuno che prenda atto che i tempi sono cambiati e i manifestanti sono più violenti, più organizzati e le attuali regole d’ingaggio non sono più efficaci e vanno cambiate. Devono essere sostituite da approcci più duri e determinati per poter garantire l’incolumità degli operanti, dei manifestanti, dei cittadini ed assicurare alle patrie galere i facinorosi delinquenti. Chi va ad una manifestazione travisato e con armi improprie va immediatamente portato via, costi quel che costi. Chi tenta di uccidere un agente con un martello o un estintore, per legittima difesa, va abbattuto! Senza timori di ritorsioni giudiziarie. Ma per arrivare a questo vanno riscritte le regole. Questo governo avrà il coraggio di farlo?
Lo rende noto Unforced.
