(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 30 January 2026 *Flaminia chiusa per smottamento, la presidente Proietti e assessore De
Rebotti: “Da Anas tempi certi e interventi urgenti per riaprire in
sicurezza”*
(AUN) – Perugia, 30 gennaio 2026 – In merito allo smottamento stradale
sulla statale 3 Flaminia avvenuto nella giornata di ieri, che ha comportato
la chiusura della stessa, la Regione Umbria, con l’assessore De Rebotti e
la Presidente Proietti, sta seguendo con attenzione la vicenda che causa
ulteriori disagi ai cittadini umbri già colpiti da tante criticità nelle
infrastrutture viarie. La Regione stigmatizza il fatto che le
rassicurazioni date da Anas in merito a una riapertura pressoché immediata
non si sono concretizzate e chiede, a 3 giorni dalla chiusura, interventi
urgenti e indifferibili di messa in sicurezza funzionale alla riapertura
della strada.
Senza mettere in dubbio la necessità di intervenire in maniera più
complessa, vista la condizione di pericolo derivante dall’instabilità della
parte rocciosa della parete, quello che appare chiaro è l’indispensabile
attenzione che l’Anas deve riservare a istituzioni e cittadini nel mettere
tutti nelle condizioni di recepire caratteristiche, soluzioni e tempi degli
interventi che si rendono necessari.
La Regione continua a monitorare la situazione con l’assessore competente
Francesco De Rebotti che stamattina si è recato sul posto per verificare lo
stato dei lavori.
È stata completata la demolizione del blocco roccioso che incombeva sulla
strada, quindi rimosso il pericolo maggiore e si è continuato a eliminare
dalla scarpata i detriti più piccoli per renderla adeguata
all’installazione delle reti di protezione.
Nel primo pomeriggio è prevista la verifica del geologo che, qualora fosse
positiva, permetterà di autorizzare l’avvio dell’installazione della rete
metallica da parte dei rocciatori.
Questa operazione potrà essere compiuta con la riapertura della strada a
unica corsia di percorrenza a senso unico alternato.
Le condizioni piu critiche sembrano state quindi superate e in attesa del
sopralluogo del geologo si auspica una apertura alla circolazione
anticipata e con le caratteristiche di cui sopra.
Nel ringraziare gli addetti che sono all’opera di Anas e della ditta
ricordiamo che nel frattempo sono utilizzabili le viabilità alternative per
struttura del traffico leggero e la deviazione dei mezzi superiori a 3,5
tonnellate dal km 103+900 al km 124+400. La situazione sarà aggiornata al
più presto per comunicare le prossime fasi.