(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 29 January 2026 Alla luce del gravissimo dissesto
che ha colpito Niscemi, e delle dichiarazioni rese dal ministro per la
Protezione civile, Nello Musumeci, Federconsumatori ritiene indispensabile e
urgente l’adozione immediata di misure straordinarie a tutela dei cittadini
coinvolti.
Abbiamo tutti negli occhi le
immagini drammatiche delle abitazioni in bilico sull’orlo della frana. Frana
che è il risultato di un dissesto idrogeologico noto da decenni, aggravato da
urbanizzazione in aree fragili, prevenzione insufficiente e scelte di pianificazione
edilizia a dir poco discutibili, le cui eventuali responsabilità andranno ricercate,
una volta messa in sicurezza la zona.
Le frane che stanno interessando
il territorio – con un rischio di ulteriore avanzamento stimato fino a 150
metri, secondo quanto si apprende dalla stampa – hanno distrutto completamente
o reso inagibili numerose abitazioni, costringendo le famiglie a lasciare le
proprie case. In un contesto tanto drammatico, non è pensabile che i nuclei
colpiti debbano continuare a sostenere oneri economici ordinari.
Per questo, Federconsumatori
chiede al Governo, alle aziende e agli istituti competenti:
Sospensione totale e immediata del pagamento
delle rate dei mutui per tutte le abitazioni dichiarate inagibili o
distrutte.
Sospensione delle utenze domestiche (energia
elettrica, gas, acqua, telefonia) senza costi aggiuntivi né penali, fino
al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, laddove possibile.
Sospensione dei tributi locali sulle abitazioni
colpite, quali IMU/TASI e TARI per gli immobili resi inagibili o
distrutti.
Attivazione di procedure semplificate per
l’accesso alle misure di sostegno che saranno disposte, evitando ulteriori
aggravi burocratici e ritardi per i cittadini già duramente provati.
Monitoraggio costante dell’evoluzione del
dissesto e trasparenza totale sulle verifiche amministrative
annunciate.
Le parole del ministro Musumeci,
che ha confermato la sospensione delle rate dei mutui e l’intenzione di
proporre in Consiglio dei ministri un’indagine amministrativa sulle omissioni
del passato, rappresentano un primo passo importante. Allo stesso modo, il
massimo impegno dichiarato dal vicepresidente della Commissione europea
Raffaele Fitto per attivare gli strumenti di solidarietà comunitaria
costituisce un segnale significativo. Apprezziamo tale attenzione, ma chiediamo
che l’impegno per Niscemi duri nel tempo e non sia dimenticato tra poche
settimane.
Tuttavia, la situazione richiede
interventi immediati, chiari e operativi, affinché le famiglie non vengano
lasciate sole in un momento di estrema vulnerabilità. Federconsumatori è a
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