(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 28 January 2026 POLIZIA LOCALE SASSARI
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Nuove installazioni di fototrappole
L’Amministrazione comunale, in stretta
collaborazione con il Comando di Polizia
Locale, ha definito un piano strutturato e
mirato per il contrasto al fenomeno
dell’abbandono incontrollato dei rifiuti,
rappresenta
un’emergenza
ambientale, sanitaria e di decoro
urbano, sia nel centro abitato sia
nell’agro.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Nuove installazioni di fototrappole
Nell’ambito del piano saranno sostituite 66
fototrappole, che saranno collocate in punti strategici
della città e del territorio rurale, individuati sulla
base:
delle segnalazioni dei cittadini;
delle attività di controllo svolte dalla Polizia Locale;
delle aree già note per reiterati episodi di
abbandono
illecito.
nuove
installazioni
consentiranno
monitoraggio più capillare e continuo, rafforzando
l’azione di prevenzione e repressione delle violazioni
ambientali.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Note tecniche
Le nuove videocamere sono dotate di un sistema di analisi dei
soggetti in movimento che sfrutta una tecnologia di tracciamento
basata sull’intelligenza artificiale. Tale tecnologia consente
l’elaborazione delle riprese video, all’interno di un server dedicato.
Questo consente una più rapida individuazione degli illeciti
amministrativi e penali, che possono essere visionati in maniera
diretta dagli operatori.
I nuovi dispositivi contribuiranno a rafforzare la sicurezza urbana nel nostro
territorio perché funzioneranno anche come apparati di videosorveglianza
cittadina, permettendo così di risalire all’identità di chi circola nel raggio di azione
delle telecamere stesse. Le forze dell’ordine nell’attività di indagine rivolta alla
repressione dei reati potranno sfruttare le straordinarie potenzialità di queste
telecamere.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Principali violazioni accertate
L’attività di controllo svolta nel 2025 in materia di
gestione e conferimento dei rifiuti è stata effettuata in
applicazione del regolamento comunale n. 78 del 17
dicembre 2024, che disciplina in modo puntuale le
modalità di conferimento, raccolta e gestione dei rifiuti
urbani sul territorio comunale.
Nel complesso, nel 2025 sono state accertate 420
violazioni al regolamento, molte delle quali individuate
anche grazie all’utilizzo di sistemi di videosorveglianza
e fototrappole, confermando l’efficacia di tali strumenti
sia in termini repressivi sia preventivi.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Principali tipologie di violazione accertate
LE PRESENTI VIOLAZIONI VENGONO RIFERITE AL REGOLAMENTO COMUNALE N. 78 DEL 17 DICEMBRE 2024
VIOLAZIONE REGOLAMENTO
RIFERIMENTO NORMATIVO
SANZIONI 2025
IMPORTO
Divieto di conferire rifiuti all’esterno dei
cassonetti e/o delle isole ecologiche
informatizzate
Art. 6.4,comma 1 lettera c
200 € utenze
domestiche,
500 € utenze non
domestiche
Divieto di conferimento dei rifiuti nel
territorio del Comune di Sassari da parte
dei non residenti
Art. 6.4,comma 1 lettera f
400 €
Divieto di utilizzo, per il conferimento di
rifiuti, di sacchi non semitrasparenti, tali da
non consentire la verifica della tipologia di
rifiuto in essi presente
Art. 6.4,comma 1 lettera p
100 €
Divieto di conferimento nei contenitori
stradali
parte
delle
utenze
residenti/domiciliate nelle zone in cui è
attivo il servizio “porta a porta”
Art. 6.4,comma 1 lettera s
300 €
Divieto di conferimento, per le utenze non
domestiche servite con il porta a porta,
utilizzando contenitori stradali
Art. 6.4,comma 1 lettera u,
punto 1
400 €
50 €
Obbligo di rispettare le frequenze e/o gli
orari di conferimento dei rifiuti
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Attività di polizia giudiziaria
Nel 2025, l’attività di contrasto ai reati ambientali ha
prodotto risultati significativi anche sotto il profilo penale,
a conferma della gravità del fenomeno. In particolare:
• 42 segnalazioni di fatti con possibile rilevanza penale;
• 58 attività svolte su richiesta dell’Autorità giudiziaria;
• 30 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria;
Tali dati dimostrano come l’abbandono e la gestione
illecita dei rifiuti non rappresentino esclusivamente un
problema di decoro urbano, ma configurino reati
ambientali veri e propri, con conseguenze penali rilevanti
per i responsabili.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Inasprimento delle pene
La riforma del testo unico ambientale ha sancito che
l’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti da parte
anche di privati configuri una specifica responsabilità
penale. Con l’introduzione del D.L. 105 del 10/08/2023
convertito con la legge n. 137 del 10/10/2023 l’abbandono
anche di modesti quantitativi di rifiuti da parte di privati
costituisce reato.
Le pene previste sono state ulteriormente inasprite
col cosiddetto decreto “Terra dei fuochi”, D.L. 116 del
08/08/2025 convertito con la legge 147 del 08/10/2025.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Introduzione all’articolo 255 – D.Lgs 152/06
L’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti può
costituire reato ambientale, punito dalla legge dello
Stato. In particolare:
Chiunque abbandona o deposita rifiuti è
punito con una ammenda da 1.500 a 18.000
Se l’abbandono avviene con un veicolo, oltre
alla sanzione economica è prevista la
sospensione della patente da 4 a 6 mesi
L’abbandono di rifiuti urbani accanto ai
cassonetti:
comporta una sanzione amministrativa da
1.000 a 3.000 euro
se commesso con veicolo: è previsto il fermo
del veicolo per 1 mese
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Introduzione all’articolo 255 – D.Lgs 152/06
L’accertamento delle violazioni può avvenire anche
senza
contestazione
immediata,
attraverso
immagini riprese da videocamere e fototrappole
installate sia nei centri abitati che nell’agro. Le
immagini costituiscono elementi validi ai fini
dell’accertamento e dell’applicazione delle sanzioni
previste. L’obiettivo è tutelare l’ambiente, la salute
e il decoro della città.
Perché è importante saperlo
Le videocamere
sanzionatori
servono
Servono a: individuare i responsabili, colpire
comportamenti
gravi
reiterati,
attivare
procedimenti penali, nei casi più seri.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Progetto Lavoras 2026
Il 1° dicembre 2025 è stato avviato, con fondi regionali pari a 142.000 euro, il Progetto
Lavoras 2026, finalizzato alla mappatura dei siti di abbandono dei rifiuti nel Comune di
Sassari.
Il progetto riveste un’importanza strategica in quanto consente di:
censire in modo sistematico le aree degradate del territorio comunale;
georeferenziare i siti di abbandono, creando una banca dati aggiornata;
fornire uno strumento operativo a supporto delle attività di controllo,
prevenzione e bonifica.
Il progetto ha consentito di affidare le attività a una cooperativa sociale (ALI
Integrazione SCS) e ha previsto l’impiego di: 4 rilevatori ambientali, 1 coordinatore
tecnico, 1 tecnico informatico.
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Progetto Lavoras 2026
Nel solo mese di dicembre 2025 sono stati effettuati:
259 rilievi complessivi
media di circa 13 rilievi giornalieri
su un territorio comunale di 546 km²
area monitorata pari a circa 93 km²,
corrispondente a circa il 17% della superficie
comunale
I rilievi sono stati georeferenziati e riportati su
mappa digitale, a supporto delle attività di
controllo e pianificazione ambientale
Piano comunale di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti
Progetto Lavoras 2026: prospettive future
