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Comunicato stampa
27-01-2026
Il Parlamento commemora la Giornata internazionale in memoria dell’Olocausto [5]
Martedì, la sopravvissuta all’Olocausto Tatiana Bucci si è rivolta ai deputati in una sessione plenaria dedicata alla Giornata internazionale in memoria dell’Olocausto.
La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha aperto la cerimonia per commemorare la Giornata Mondiale di Commemorazione in Memoria delle Vittime dell’Olocausto, che si celebra ogni anno il 27 gennaio per ricordare la liberazione del campo di concentramento nazista di Auschwitz nel 1945.
“Oggi l’antisemitismo si diffonde più velocemente che mai, amplificato online e trasformando vecchie menzogne in realtà mortali. Ricordare l’Olocausto significa affrontare l’odio ovunque si manifesti, prima che gli sia consentito di mettere nuovamente radici. Perché se vogliamo che l’espressione significhi veramente qualcosa, allora dovrebbe guidare le scelte che facciamo oggi e l’Europa che scegliamo di costruire insieme”, ha dichiarato.
All’intervento della presidente Metsola [6] è seguito un intermezzo musicale con “Beautiful That Way” (La vita è bella) di Nicola Piovani, eseguito dalla cantante Noa.
Nel suo discorso, Tatiana Bucci [7] ha condiviso la storia della sua famiglia – sua madre, sua zia, la sorella Andra e il cugino Sergio – deportati nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau nel marzo 1944.
Ha spiegato come l’essere scambiate per gemelle, abbia contribuito a salvare lei e sua sorella Andria, insieme a Sergio, dall’invio alle camere a gas. I tre bambini trascorsero insieme dieci mesi a Birkenau. “Mi abituai subito a quella vita e capii di essere ebrea ascoltando parlare le guardie” ricorda la signora Bucci, “e che noi ebrei eravamo destinati a quella vita — che non era vita, ma morte”.
La seconda volta in cui la vita delle sorelle fu risparmiata avvenne quando una guardiana le avvertì di non rispondere quando sarebbero state presto interrogate se qualcuno volesse ricongiungersi con le proprie madri. Passarono l’informazione anche a Sergio, che però non resistette e rispose positivamente. Fu quindi deportato in un altro campo, dove subì esperimenti e venne poi “brutalmente ucciso, appeso ai ganci da macellaio”.
Dopo la liberazione, Tatiana e Andra furono mandate in un orfanotrofio in Inghilterra, prima di riunirsi con i genitori in Italia nel dicembre 1946.
Una volta a Roma, diversi genitori mostrarono alle due sorelle fotografie dei loro bambini dispersi, nella speranza che le due ragazzine potessero riconoscerne qualcuno. Tatiana comprese in seguito che si trattava di tutti bambini uccisi dopo il rastrellamento del 16 ottobre 1943 nel ghetto ebraico di Roma. “Da allora, e soprattutto al giorno d’oggi, il mio desiderio è che tutti i bambini del mondo possano avere la vita che io ho potuto vivere dopo la guerra, e poter invecchiare come ho fatto io», ha detto, aggiungendo che, nonostante tutto, «la vita è bella».
Dopo il suo intervento, i deputati hanno osservato un minuto di silenzio; la cerimonia si è conclusa con l’esecuzione musicale di “Kaddish” di Maurice Ravel [8] .
È possibile rivedere la seduta in diretta qui. [9]
Chi è Tatiana Bucci*
Tatiana Bucci è nata nel 1937 a Fiume, allora parte dell’Italia e oggi in Croazia. Aveva solo sei anni quando lei, la sorella di quattro anni Andra, e la loro madre, zia, nonna e cugino furono deportati ad Auschwitz il 4 aprile 1944. Tatiana e Andra Bucci sono tra i più giovani sopravvissuti ad Auschwitz che conservano ricordi della loro esperienza.
Nel dicembre 1946 le bambine si riunirono con i genitori in Italia. Le sorelle tornarono ad Auschwitz per la prima volta nel 1996. Tatiana vive oggi in Belgio con la sua famiglia.
Per ulteriori informazioni
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Centro multimediale del PE: foto, video e materiale audio gratuiti
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None [12] scribo-webmail-arrow [28] Studio del Servizio ricerca del PE sulla Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto 2026 (EN)
[13] scribo-webmail-arrow [29]
Briefing del Servizio ricerca del PE: Criminalizzazione dei discorsi d’odio e dei reati d’odio in alcuni paesi dell’UE (EN – novembre 2024)
[14] scribo-webmail-arrow [30]
Briefing del Servizio ricerca del PE: discorsi d’odio e dei reati d’odio, è tempo di agire? (EN – settembre 2024)
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I deputati ascoltano la sopravvissuta all’Olocausto Tatiana Bucci durante una seduta per il Giorno della Memoria ©PE
Federico DE GIROLAMO
Addetto stampa PE
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Alessio INCORVAIA
Addetto stampa PE
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