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COMUNICATO STAMPA
Pietro Canonica e Mustafa Kemal Atatürk.
La presenza italiana nei primi anni della Repubblica di Turchia
28 gennaio 2026 – ore 16.30
Museo Pietro Canonica a Villa Borghese
Immagini disponibili al seguente link:
https://cloud.zetema.it/index.php/s/f8poNciq6tWWyqs
(L’utilizzo delle foto è consentito esclusivamente per la promozione della mostra e nei limiti della durata della stessa, salvo diverse indicazioni e restrizioni.)
Roma, 23 gennaio 2026 – Sarà presentato mercoledì 28 gennaio il volume Pietro Canonica e Mustafa Kemal Atatürk. La presenza italiana nei primi anni della Repubblica di Turchia, a cura di Luca Orlandi e Silvia Pedone (Edizioni Istituto italiano di Cultura di Istanbul 2025), che raccoglie i contributi scientifici del convegno tenutosi il 3 novembre 2023 presso il Teatro dell’Istituto italiano di Cultura di Istanbul, evento inserito nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della fondazione della Repubblica di Turchia (1923-2023). La raccolta, edita all’inizio del 2025, non solo affronta un momento particolare dell’arte italiana attraverso l’opera dello scultore Pietro Canonica (Moncalieri,1869-Roma,1959), ma ripercorre anche il fitto intreccio che lega arte, storia e politica all’indomani della nascita della Repubblica di Turchia sullo sfondo del più ampio scenario europeo.
La presentazione, che si terrà significativamente nella sala del Museo Pietro Canonica che ospita il modello in gesso del Gruppo della Battaglia di Sakarya, parte del Monumento alla Repubblica Turca realizzato dallo scultore in Piazza Taksim a Istanbul nel 1928, vuol essere un’occasione per fare il punto su una congiuntura particolarmente significativa della storia dell’arte e della cultura italiane, nel contesto dei rapporti spesso delicati e controversi che animano il panorama politico internazionale all’inizio del secolo scorso, in termini di prestigio, riconoscimento, affermazione e influenza. L’opera di Canonica in Turchia è però anche un esempio dello sforzo di dialogo e compenetrazione tra orizzonti culturali e spirituali diversi che, a dispetto delle differenze, cerca nell’arte un linguaggio comune. Per una serie di circostanze storiche e diplomatiche Canonica si trovò infatti a farsi interprete e tramite dell’immagine di Stato di Mustafa Kemal Atatürk, che il governo turco andava ideando e che rimarrà sostanzialmente inalterata fino ai nostri giorni.
I saggi del volume indagano il complesso rapporto tra l’artista e lo statista, analizzando al contempo il ruolo cruciale che la cultura e la diplomazia italiane rivestirono in un periodo determinante per la storia della Turchia, immediatamente dopo la proclamazione della Repubblica, e offrono dunque un’analisi circostanziata, secondo prospettive diverse, delle relazioni italo-turche e del contesto storico in cui Canonica operò.
Nello specifico, Carla Scicchitano delinea la vita e l’opera dell’artista in quanto autentico testimone del suo tempo, sottolineando l’importanza della casa-museo quale simbolo della sua produzione artistica; le relazioni tra Italia e Turchia, attraverso l’opera di Canonica, vengono esplorate da Silvia Pedone e Luca Orlandi, che ripercorrono l’esperienza personale del maestro in Turchia, e soprattutto la vicenda del concorso artistico per il Monumento alla Repubblica Turca in Piazza Taksim a Istanbul, e le reazioni suscitate dal suo soggiorno; Aylin Tekiner si sofferma sulla creazione dei monumenti celebrativi di Atatürk commissionati durante la Repubblica, ricostruendo l’ideologia estetica e simbolica che continua a permeare l’immaginario collettivo turco; Francesco Pongiluppi e Mevlüt Çelebi approfondiscono le relazioni italo-turche mediante uno studio comparativo di fonti provenienti dai due Paesi, con particolare attenzione alla stampa e all’editoria del tempo; Özlem İnay Erten offre un contributo sull’architetto levantino Giulio Mongeri, attivo tra Istanbul e Ankara, mentre Davide Deriu riflette sulla nuova capitale turca, Ankara, considerata quale “laboratorio di nuovi miti”; infine, grazie alla collaborazione con il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il volume include un innovativo studio di Luca J. Senatore, Marco Carpiceci e Fabio Colonnese inerente a un progetto di restituzione digitale delle opere di Canonica ideate per la Turchia e conservate presso il museo romano, come strumento per la documentazione e la ricerca artistica.
Pietro Canonica e Mustafa Kemal Atatürk. La presenza italiana nei primi anni della Repubblica di Turchia (Edizioni Istituto italiano di Cultura di Istanbul, 2025)
a cura di Luca Orlandi e Silvia Pedone
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