(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 22 January 2026 Referendum: Mulè, da presidente Anm Palermo parole pericolose, chiunque dovrebbe prendere distanze
Dichiarazione di Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati e responsabile per Forza Italia della campagna referendaria per il SI.
“Le parole sono come le pietre, diventano macigni pericolosissimi se scagliati nel dibattito da chi ricopre incarichi istituzionali. Il presidente dell’Anm di Palermo ritiene che in occasione del referendum, testualmente, “occorre impegnarsi per arginare la deriva autoritaria per non voltarsi indietro ed avere il rimpianto di non avere fatto di più. Ora o mai più: dopo la primavera sarà troppo tardi. Dopo…il declino democratico sarà irrecuperabile”. La “deriva autoritaria” e il “declino democratico” appartengono al vocabolario della nefasta stagione delle Brigate Rosse con i terroristi che interpretavano le proprie azioni come l’”attacco al cuore dello Stato” in risposta al presunto “declino democratico” percepito nell’Italia di quel tempo. Sentire quelle espressioni pronunciate da un magistrato che rappresenta l’Associazione nazionale magistrati a Palermo fa rabbrividire ed è terrorizzante. Chiunque dovrebbe prenderne subito e nettamente le distanze mettendole all’indice: quelle parole minano alle fondamenta la civiltà del confronto”.
Ufficio Stampa Gruppo Forza Italia -Berlusconi Presidente
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