(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2026La modernizzazione agricola della Cina ha registrato una forte accelerazione nel 2025, sostenuta da un crescente apporto delle tecnologie moderne e dall’innovazione scientifica. Lo ha dichiarato Zhang Xingwang, viceministro del Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali, durante una conferenza stampa tenutasi giovedì, secondo quanto riportato dal Global Times.
Zhang ha sottolineato che il tasso di contributo del progresso scientifico e tecnologico allo sviluppo agricolo ha superato il 64%, evidenziando come il rafforzamento del supporto tecnologico stia diventando un pilastro centrale della strategia agricola nazionale. In particolare, gli sforzi per la rivitalizzazione dell’industria sementiera hanno prodotto risultati significativi: oltre il 95% delle superfici coltivate utilizza varietà di colture autoctone. Parallelamente, la quota di mercato delle fonti di sementi nazionali ha raggiunto livelli elevati, con l’80% per bestiame e pollame, l’86% per i prodotti acquatici e il 91% per gli ortaggi.
Un altro fronte di rapido avanzamento riguarda la meccanizzazione agricola. La ricerca, lo sviluppo e l’applicazione di macchinari moderni hanno portato il tasso complessivo di meccanizzazione di coltivazione, semina e raccolta al 76,7%. Inoltre, il numero di droni agricoli ha superato le 300.000 unità, con una superficie operativa annuale che oltrepassa i 460 milioni di mu, pari a circa 30,67 milioni di ettari, contribuendo a rendere la produzione più efficiente e precisa.
Secondo Zhou Yunlong, funzionario del Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Ministero, lo scorso anno la Cina ha migliorato in modo significativo l’efficacia del proprio sistema di innovazione scientifico-tecnologica agricola, rafforzando il ruolo delle imprese agricole attraverso l’innovazione. Importanti progressi sono stati raggiunti anche nella ricerca di base: gli scienziati cinesi hanno chiarito il processo attraverso cui una singola cellula somatica può svilupparsi in una pianta completa, offrendo un nuovo supporto teorico al miglioramento genetico e alla rigenerazione efficiente delle colture. È stato inoltre clonato il primo gene al mondo tollerante al calore nel riso, una scoperta che apre nuove prospettive per garantire una produzione stabile e di alta qualità in condizioni di temperature elevate.
La ricerca di frontiera ha visto ulteriori sviluppi, in particolare nel campo della bioproduzione agricola, mentre il progetto “AI + Agricoltura” è stato accelerato. Modelli di grandi dimensioni per l’agricoltura intelligente vengono continuamente perfezionati e applicati, favorendo una gestione sempre più avanzata delle attività rurali.
Progressi rilevanti sono stati compiuti anche nello sviluppo di macchinari agricoli a nuova energia, che aiutano a superare la carenza di attrezzature adatte in aree collinari e montuose. Allo stesso tempo, la ricerca e l’applicazione dei robot agricoli stanno conoscendo una rapida accelerazione, con numerose innovazioni in corso.
“Attualmente le tecnologie moderne sono applicate in modo sempre più ampio in agricoltura”, ha concluso Zhang, aggiungendo che la Cina continuerà a promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale, dei droni, dell’Internet delle cose e dei robot agricoli, con l’obiettivo di rendere la produzione agricola più precisa, efficiente e sostenibile, come riportato dal Global Times.
