(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 MERCOSUR, PATUANELLI (M5S): GOVERNO DISINTEGRATO E CLASSE DIRIGENTE UE FALLITA
MERCOSUR, PATUANELLI (M5S): GOVERNO DISINTEGRATO E CLASSE DIRIGENTE UE FALLITA
Roma, 21 gen. – “Il Parlamento europeo ha di fatto bloccato il Mercosur. Ed è bene essere chiari: non entriamo nel merito tecnico dell’accordo. Entriamo nel merito politico, che è la vera questione sul tavolo. Che senso ha continuare a forzare un percorso quando, su un dossier strategico e per certi versi storico, il Governo italiano si è disintegrato? Che credibilità può avere una linea europea quando gli Stati membri si muovono in ordine sparso, scaricando responsabilità a Bruxelles e rivendicando meriti in patria? E che legittimità politica ha la Commissione Von Der Leyen 2 nel procedere come se nulla fosse accaduto, ignorando una frattura politica così evidente? Il punto non è il Mercosur in sé. Il punto è l’assenza totale di una direzione politica europea. Viviamo una fase storica segnata da uno scontro sistemico globale: a Occidente, gli Stati Uniti che usano dazi, sussidi e politica industriale come strumenti di potenza; a Oriente, una Russia che continua a mettere in discussione l’ordine internazionale, purtroppo in buona compagnia; sullo sfondo, una Cina che gioca una partita industriale, tecnologica e finanziaria di lungo periodo. In questo scenario l’Europa resta ferma, vaso di coccio tra vasi di ferro, senza autonomia strategica, senza una politica industriale comune, senza strumenti fiscali condivisi. E mentre il mondo cambia, l’Unione continua a rifugiarsi nelle procedure, nei tecnicismi, nell’illusione che basti amministrare l’esistente. Quando torneremo a parlare seriamente di debito comune europeo come leva di sviluppo e non come tabù ideologico? Quando l’Europa deciderà di dotarsi di una vera politica economica, capace di sostenere lavoro, imprese e transizioni industriali? Quando la Banca Centrale Europea smetterà di essere un simulacro tecnico, un soggetto che si limita a “non sbagliare”, e inizierà invece ad assumersi una responsabilità piena sull’economia reale, sulla crescita e sulla coesione sociale? Non esiste futuro europeo senza: un’Unione politica vera, una banca centrale che non sia solo un arbitro tecnico, un mercato unico che non penalizzi sempre gli stessi, un’economia sociale di mercato che non resti uno slogan vuoto. E certamente non esiste futuro europeo se l’unico collante che produciamo è un riarmo frammentato, finanziato a debito dai singoli Stati, senza una strategia comune, senza una visione di sicurezza condivisa, senza un progetto politico all’altezza delle sfide. Le classi dirigenti che sostengono questa Commissione e la classe dirigente del Governo italiano – che esprime peraltro un vicepresidente della Commissione – hanno fallito. Non hanno costruito integrazione, ma divisione. Non hanno prodotto visione, ma tattica. Non hanno rafforzato l’Europa, l’hanno resa più fragile. Continuare così non è prudenza. È irresponsabilità. Bisogna cambiare tutto e bisogna farlo adesso, prima che sia troppo tardi”. Così in un lungo post sui social il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
