(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 GIUSTIZIA, BALDINO (M5S): GOVERNO METTE SOTTO ACCUSA POTERE DELLO STATO E TRASFORMA ARBITRO IN ATTACCANTE
ROMA, 21 gen. – “Ministro, uno spoiler: il mio intervento sarà una petulante litania per dirle che tutto il Paese si è accorto che non state riformando la Giustizia ma state mettendo sotto accusa un potere dello Stato, che avrebbe la colpa di non obbedire e non allinearsi al potere politico. Lo scontro che lei ha ingaggiato con il professore Barbero è uno squarcio di verità: da una parte uno storico che mette in connessione i fatti e dall’altra un governo che è allergico a chi esercita uno spirito critico e non sa far altro che delegittimarlo. Barbero ha detto una verità: la riforma non punta a separare le carriere, che di fatto sono già divise, ma a distruggere il Csm così come è stato pensato dai costituenti, che garantirono l’esistenza di una magistratura concretamente libera e indipendente e non sottoposta a minacce e ritorsioni del governo di turno. Lei ci dice che non c’è scritto nella riforma che si vuole mettere i Pm sotto le direttive del governo. E certo, perchè tutti i cambiamenti negativi possono passare solo se avvengono lentamente, altrimenti arriva la reazione. Come per la rana bollita: se la butti subito dentro l’acqua bollente lei scappa. Lei deve parlare della componente politica nei nuovi Csm e nell’Alta Corte Disciplinare che avrà un peso più importante, mentre sarà più debole la componente togata sorteggiata. Così il governo potrà impartire ordini nella magistratura come nei regimi autoritari. Lo ha ammesso lei stesso ministro: ha detto che questa riforma non serve ai cittadini ma al governo di turno per avere le mani libere e libertà di azione. Aggiungo un suggerimento: a voi conviene lasciare le cose come stanno, altrimenti a chi darete la colpa quando le vostre leggi non funzioneranno? Sempre lei, ministro, ha detto che intendete mettere fine all’inciviltà dell’uso del trojan per ‘modestissime mazzette’. Allora noi le chiediamo: a quanto deve ammontare una mazzetta per essere considerata modestissima o abbondante? Per noi una mazzetta è sempre corruzione, un reato con altissimo disvalore. Ministro, occupatevi della Giustizia e non di minare l’autonomia della magistratura, perchè con la riforma voi state trasformando l’arbitro in attaccante e dite che così conviene alle squadre, ma quando l’arbitro comincia a pensare a chi conviene dare ragione la partita diventa truccata e la rana sarà ormai bollita”.
Così la deputata M5S Vittoria Baldino nella discussione generale alla Camera sulle comunicazioni del ministro Nordio.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
