(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 E’ morta Metella Baldi, la cittadina più longeva di Montemurlo
Metella lo scorso settembre aveva compiuto 103 e per oltre 40 anni aveva gestito una merceria ad Ambalagi. Il cordoglio del sindaco Calamai: «Metella era l’anima di Bagnolo»
MONTEMURLO 21/01/2026 – Si è spenta ieri, 20 gennaio, Metella Baldi, la cittadina più longeva di Montemurlo. Lo scorso 19 settembre, circondata dall’affetto dei figli Riccardo e Sandra, Metella aveva infatti festeggiato il traguardo dei 103 anni. Metella era molto nota a Montemurlo per aver gestito per oltre 40 anni la merceria di Ambalagi, mentre Riccardo, è anima della corsa ciclistica “Sportivi di Bagnolo”. Il sindaco Simone Calamai, a nome della comunità montemurlse, ha voluto esprimere il proprio cordoglio:«Metella era l’anima di Bagnolo. Una donna forte e benvoluta da tutti. Oggi perdiamo la nostra cittadina più longeva. Alla famiglia di Metella le più sentite condoglianze». Il funerale di Metella baldi si svolgerà venerdì 23 gennaio ore 15 alla chiesa del Sacro Cuore di Montemurlo.
Fabiana Masi
Ufficio stampa Comune di Montemurlo
Trending
- Settimana dal 16 al 20 marzo 2026 – Corte di giustizia UE
- Arabia Saudita intercetta e distrugge droni e missile balistico in più regioni
- (ARC) Morte Kosic: Riccardi, ci ha insegnato l’integrazione sociosanitaria
- LA PRESIDENTE TODDE ALLA 3A DI ARBOREA. COMPETITIVITÀ, LOGISTICA E CONSAPEVOLEZZA ALIMENTARE AL CENTRO DEL CONFRONTO CON PRODUTTORI E VERTICI AZIENDALI
- (ARC) Morte Kosic: Fedriga, ha offerto a Fvg competenza e determinazione
- La Lega Macerata compatta a sostegno della conferma di Sandro Parcaroli
- Il Ministero della Difesa del Kuwait ha rilevato un missile balistico ostile al di fuori della zona di pericolo
- Gli Stati Uniti inviano 10.000 droni intercettori in Medio Oriente per contrastare gli attacchi iraniani
- Gli Stati Uniti autorizzano l’acquisto temporaneo di petrolio russo bloccato in mare per stabilizzare i mercati energetici
- MATONE (LEGA): DELIRIO DI ONNIPOTENZA? IL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL NO È SULL’ORLO DELLA CRISI DI NERVI
