(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - Gli Stati Uniti hanno annunciato giovedì l’autorizzazione temporanea all’acquisto di petrolio russo già bloccato in mare, una mossa volta a stabilizzare i mercati energetici internazionali. Lo riportano diversi media, tra cui CNBC, sottolineando che l’iniziativa riguarda solo il greggio in transito e non comporta benefici finanziari significativi per Mosca.
Al 12 marzo, circa 124 milioni di barili di petrolio russo si trovavano in 30 diverse località nel mondo, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno energetico globale per cinque o sei giorni. L’esenzione concessa dal Dipartimento del Tesoro statunitense scadrà l’11 aprile.
“L’aumento temporaneo dei prezzi del petrolio è un’interruzione di breve durata che si tradurrà in enormi benefici per la nostra nazione e la nostra economia nel lungo termine”, ha dichiarato il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent. Egli ha precisato che la maggior parte delle entrate energetiche russe proviene dalle tasse riscosse nel punto di estrazione, quindi l’acquisto del petrolio in mare non favorirà significativamente il governo di Mosca.
La misura si inserisce nel contesto dell’escalation dei prezzi del petrolio dall’inizio della guerra con l’Iran, quando il prezzo del greggio è passato dai 60-70 dollari al barile fino a sfiorare i 100-120 dollari. Il blocco dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran ha contribuito a questa scarsità temporanea.
Le sanzioni contro il petrolio russo, imposte dal G7 e dall’Unione Europea dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022, includono un tetto massimo di prezzo di 44,10 dollari al barile. L’UE ha inoltre programmato la completa eliminazione delle importazioni di greggio russo entro la fine del 2027. Nel 2022, l’allora presidente Joe Biden aveva vietato l’importazione negli Stati Uniti di petrolio, gas naturale liquefatto e carbone provenienti dalla Russia.
La decisione di Washington riflette una strategia mirata a stabilizzare i mercati energetici globali senza sostenere direttamente il bilancio russo, garantendo nel contempo la continuità delle forniture di petrolio agli Stati Uniti e agli alleati.
