(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 (ACON) Trieste, 21 gen – “Con il voto del Senato si chiude un
passaggio importante e si apre finalmente una nuova fase per il
nostro sistema istituzionale. Il ripristino delle Province
restituisce dignit? democratica a un livello di governo
intermedio che, dopo l’abolizione del 2016, ? rimasto sospeso tra
funzioni svuotate e competenze frammentate”.
Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e
Sinistra, attraverso una nota, commenta con favore il voto del
Senato che d? il via libera definitivo al ritorno delle Province
in Friuli Venezia Giulia.
“L’esperienza degli Edr – evidenzia Pellegrino – ha mostrato
limiti evidenti, soprattutto per i Comuni, spesso lasciati soli
nella gestione di servizi fondamentali con carenza di dipendenti
e tecnici. Il voto favorevole di Alleanza Verdi e Sinistra non
rappresenta in alcun modo una delega in bianco data all’assessore
regionale Roberti. Il nostro impegno in Consiglio regionale sar?
rendere le Province enti realmente utili, con funzioni chiare,
risorse adeguate e organi elettivi capaci di rappresentare i
territori. Non un ritorno al passato che aveva svuotato
l’istituzione provinciale rendendolo un carrozzone vuoto. Ci
impegneremo perch? diventi uno strumento per rafforzare la
governance locale e la prossimit? ai cittadini”.
Sul voto interviene anche Peppe De Cristofaro, capogruppo di
Alleanza Verdi e Sinistra al Senato: “Questo voto chiude una
lunga fase di incertezza istituzionale e riafferma un principio
per noi fondamentale: la democrazia si rafforza aumentando gli
spazi di partecipazione, non riducendoli. La modifica allo
Statuto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ? un
tentativo di diminuire la distanza tra istituzioni e cittadini,
poich? vede l’introduzione di enti intermedi a elezione diretta,
a differenza del resto d’Italia in cui vi sono enti di area vasta
di secondo livello”.
“Allo stesso modo – conclude la nota stampa – continuiamo a
essere contrari al taglio del numero dei parlamentari, una scelta
che ha indebolito la rappresentanza senza migliorare l’efficienza
delle istituzioni. I cittadini devono poter eleggere direttamente
chi li rappresenta a tutti i livelli, dal Parlamento agli enti
locali”.
ACON/COM/sm
211832 GEN 26
