(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Mon 19 January 2026 Roma, 19 gennaio 2026
Indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo: dal 19 gennaio al via le domande con i nuovi requisiti
L’indennità di discontinuità, introdotta in via strutturale dal decreto legislativo n. 175 del 30 novembre 2023 e operativa dal 1° gennaio 2024, rappresenta una misura di sostegno economico pensata per rispondere alla natura discontinua delle prestazioni lavorative nel settore dello spettacolo.
Per l’anno in corso, la disciplina della prestazione è stata aggiornata dalla legge di Bilancio 2026, che ha introdotto importanti novità sui requisiti di accesso. In particolare, il requisito reddituale è stato ridefinito: possono accedere all’IDIS i lavoratori che, nell’anno d’imposta precedente alla domanda, abbiano dichiarato un reddito complessivo IRPEF non superiore a 35.000 euro.
Ulteriori modifiche riguardano il requisito contributivo. Per i soli attori cinematografici e audiovisivi, il requisito delle 51 giornate di contribuzione può ritenersi soddisfatto anche in presenza di almeno 15 giornate contributive nell’anno precedente, oppure 30 giornate complessive nei due anni precedenti la presentazione della domanda, accreditate al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 aprile 2026 esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sito istituzionale www.inps.it, accedendo con credenziali SPID di livello 2 o superiore, CIE, CNS o eIDAS, al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione “Strumenti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”; una volta autenticati è necessario selezionare la voce “Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo”.
L’INPS precisa, infine, che l’istruttoria delle domande avrà inizio a partire dal mese di maggio 2026, successivamente alla chiusura del periodo di presentazione.
Con questa misura, l’Istituto conferma il proprio impegno nel garantire tutele adeguate ai professionisti dello spettacolo, valorizzando la specificità e la centralità culturale del settore.
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