(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 17 January 2026 STUDENTE 18ENNE ACCOLTELLATO PER FOTO CON RAGAZZA, ALOISIO (M5S): NON BASTA INASPRIRE PENE MA RAFFORZARE CULTURA DELLA PREVENZIONE CON EDUCAZIONE EMOTIVA
La morte del giovane studente Abanoub Youssef, accoltellato all’interno dell’istituto professionale Einaudi-Chiodo di La Spezia per aver pubblicato una foto con una ragazza rappresenta un momento tragico che interroga profondamente la nostra società. È inaccettabile che, in un luogo che dovrebbe essere un luogo di apprendimento e crescita, si consumi un atto di violenza così grave. Se le parole del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, esprimono un cordoglio sincero, occorre riconoscere che queste, da sole, non bastano a colmare il vuoto lasciato dalla mancanza di una vera strategia di prevenzione. Inasprire le pene non è sufficiente se non accompagniamo questa misura con un’efficace educazione emotiva nelle scuole. È fondamentale affrontare il problema della violenza giovanile non solo con leggi più severe, ma offrendo ai ragazzi strumenti per comprendere e gestire le proprie emozioni, specialmente in una fase così delicata come quella della preadolescenza. In tal senso, ho presentato un disegno di legge, recentemente incardinato dall’Esecutivo, che si propone di integrare programmi di educazione emotiva, aumentandone le ore nei curricoli scolastici e incrementare la formazione dei docenti, affinché ogni giovane possa avere un percorso che li aiuti a canalizzare le proprie emozioni e a sviluppare relazioni sane. La vera sfida che abbiamo di fronte non è solamente quella di garantire la sicurezza nelle scuole, ma di costruire un ambiente in cui i ragazzi possano sentirsi supportati e compresi. Non lasciamo che questa tragedia sia solo un triste episodio da ricordare insieme a tanti altri passati, ma piuttosto un’occasione per cambiare e migliorare l’approccio educativo italiano
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
