(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 17 January 2026 La formazione professionale nel Lazio rappresenta un pilastro insostituibile per il futuro di migliaia di giovani che, ogni anno, scelgono di acquisire competenze concrete per inserirsi nel mercato del lavoro. Realtà come il CIOFS/FP Lazio (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane), con i suoi 2.000 studenti, sono l’esempio plastico di come la vocazione educativa possa trasformarsi in un motore di dignità sociale e crescita economica”. Lo dichiara in una nota Enrico Fabbro, autore del saggio ‘Oltre la Paura’ ed esponente politico romano.
“Incontrando a Testaccio Suor Novella Gigli, colonna portante dei centri formativi salesiani – prosegue la nota – è emerso con chiarezza il paradosso che queste eccellenze vivono quotidianamente. Da una parte un’offerta formativa gratuita e costantemente aggiornata sulle esigenze delle imprese; dall’altra una burocrazia spesso ‘boriosa’ e farraginosa che rallenta i processi e mette a rischio la sopravvivenza stessa di strutture che operano dove lo Stato fatica ad arrivare”.
“Se non abbattiamo i muri di carta che ostacolano chi fa del bene, rischiamo di perdere un patrimonio umano e professionale immenso. La Politica ha il dovere di ascoltare chi, per amore e vocazione, colma i vuoti istituzionali aiutando chi parte in condizioni di svantaggio socio-economico. Il nostro impegno dev’essere quello di semplificare, sostenere e potenziare queste realtà. La formazione dei nostri ragazzi non può essere ostaggio della burocrazia: è una sfida che non possiamo permetterci di perdere, per la credibilità delle nostre istituzioni e per il diritto al futuro delle nuove generazioni”.