(AGENPARL) - Roma, 6 Ottobre 2026 - Sono stati aggiudicati dalla Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, i lavori di messa in sicurezza del quartiere di Santo Stefano, nel centro storico di Caltagirone, nel Catanese. Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno reso nota la graduatoria finale: a realizzare le opere, in virtù di un ribasso del 30,5 per cento e per un importo di 1,5 milioni di euro, sarà un raggruppamento temporaneo di imprese coordinato dalla MLT srls di Favara (Ag).
«Un'opera di consolidamento nel centro storico di Caltagirone – dice Schifani – che consentirà a residenti e turisti di riappropriarsi di aree per molto tempo inibite al pubblico per motivi di sicurezza. Il recupero di porzioni estese di territorio richiede investimenti e interventi adeguati e noi stiamo destinando ingenti risorse alla riqualificazione di aree a rischio nei Comuni siciliani, collaborando strettamente con le amministrazioni locali. La nostra intenzione è quella di continuare su questa strada per ottenere risultati sempre più importanti nel contrasto al dissesto idrogeologico».
Una serie di opere strutturali e di consolidamento consentirà, poi, di mettere in sicurezza vari fronti del quartiere Santo Stefano, zona nord-ovest del centro abitato. Si tratta di un sito che ha un'elevata classificazione di pericolo e di rischio, P3 ed R4. Le lesioni in varie parti del sistema viario e le crepe nei muri di sostegno ne sono una evidente conferma. Nel centro storico di Caltagirone, peraltro, la presenza di numerose scalinate e la pendenza del versante fa sì che il rischio di allagamenti, in caso di forti piogge, aumenti in modo considerevole. È anche per questo che si provvederà al rifacimento delle canalizzazioni e delle reti di smaltimento, oggi quanto mai inadeguate, e con interventi di regimentazione delle acque di scorrimento mediante caditoie, grigliati e collettori.