(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 16 January 2026 (ACON) Trieste, 16 gen – “Il Friuli Venezia Giulia sta
diventando una regione sempre pi? cara e sempre meno equa,
seconda solo al Trentino-Alto Adige nella classifica delle pi?
‘costose’ del Paese. I dati diffusi quest’oggi dall’Unione
nazionale consumatori, elaborati su base Istat, certificano
infatti una realt? preoccupante: il nostro territorio risulta
infatti tra i pi? cari d’Italia, alle prese con un’inflazione
annua pari a +1,7% e un aggravio medio di 466 euro a famiglia
rispetto al 2024”.
A lanciare l’allarme ? la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle) che, affidando il suo pensiero a una nota
stampa, approfondisce ulteriormente il tema, dettagliando a
livello cittadino che “Trieste (+1,8%, +506?) e Gorizia (+1,8%,
+479?) rientrano entrambe nella top ten delle citt? italiane dove
vivere ? diventato pi? caro. Un segnale evidente che non si
tratta certamente di un problema isolato ma, al contrario, di una
situazione diffusa su tutto il territorio regionale”.
“Numeri preoccupanti – prosegue Capozzi – che pesano
concretamente sui bilanci delle nostre famiglie, nonch? su
lavoratori, pensionati e piccole imprese, mentre in altre regioni
della penisola l’impatto dell’inflazione ? risultato
sensibilmente pi? contenuto. Basti pensare che in Molise
l’aumento medio annuo si ferma a 213 euro, meno della met?
rispetto al Friuli Venezia Giulia”.
“Di fronte a questi dati, ? quindi legittimo interrogarsi –
aggiunge l’esponente pentastellata – sul ruolo delle politiche
regionali: dal costo dei servizi pubblici locali, fino alla
gestione dei trasporti, dell’energia, della casa e della
fiscalit? regionale. Continuare a parlare di ‘congiuntura
nazionale’ o di ‘fattori esterni’, come viene fatto con
superficialit?, ? semplicemente una scusa”.
“Il Friuli Venezia Giulia – sottolinea la rappresentante del M5S
– non pu? continuare a figurare stabilmente tra le aree pi?
costose del Paese senza procedere a un’urgente riflessione, seria
e autocritica. La Regione Fvg ha perci? il dovere di mettere in
campo misure concrete di contrasto al caro vita, a partire dal
sostegno ai redditi medio-bassi e dal contenimento dei costi che
gravano quotidianamente sui cittadini”.
“La Giunta – conclude Capozzi – continua a vantarsi di bilanci in
ordine e avanzi record, ma non possiamo ignorare che questi
stessi avanzi vengano in realt? pagati di tasca propria dai
cittadini, costretti a fare i conti con bollette pi? care,
affitti fuori controllo e servizi sempre meno accessibili. I
dati, ormai, parlano chiaro: il problema esiste ed ? sotto gli
occhi di tutti. Ora servono risposte, non giustificazioni”.
ACON/COM/mv
161732 GEN 26
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