(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 13 January 2026 (ACON) Trieste, 13 gen – “Ho depositato una mozione affinch? il
Consiglio regionale prenda una posizione netta, perch? di fronte
alla brutale repressione in atto in Iran il silenzio rischierebbe
di divenire complicit?. Con questo atto formale intendo far
sentire forte la voce del Friuli Venezia Giulia e la vicinanza
senza ambiguit? a chi sta pagando con la vita la semplice
richiesta di libert?. ? un imperativo morale condannare
fermamente le esecuzioni capitali e le violenze sistematiche
perpetrate dal regime islamico contro manifestanti pacifici,
donne e giovani colpevoli soltanto di voler vivere in una societ?
che riconosca i diritti civili pi? elementari”.
Lo annuncia, in una nota, il consigliere regionale Diego
Bernardis (Fedriga presidente), illustrando i contenuti della
mozione “Solidariet? alle donne e agli uomini iraniani in lotta
per la libert?, la democrazia e i diritti civili e condanna della
violenta repressione delle manifestazioni di dissenso”.
“La nostra regione, che per storia e vocazione geografica ? un
ponte tra culture e un simbolo di convivenza – evidenzia
l’esponente regionale -, ha la sensibilit? necessaria per
comprendere la gravit? di quanto sta accadendo. Non si tratta di
una questione di politica estera fine a se stessa, n? di
ingerenza, ma della difesa di quei valori universali di dignit?
umana che sono il fondamento della nostra stessa democrazia e
dell’Europa”. Le piazze iraniane – prosegue Bernardis -, animate
dal coraggio straordinario delle donne che sfidano un sistema
coercitivo, ci interpellano direttamente: ignorare il loro grido
d’aiuto significherebbe tradire i principi su cui si fonda la
nostra comunit?. La mozione mira proprio a trasformare questa
indignazione in un atto politico formale, riaffermando che il
diritto al dissenso non pu? mai essere soffocato nel sangue”.
“Con questo atto – spiega il consigliere di Centrodestra – si
