(AGENPARL) - Roma, 12 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 12 January 2026 Referendum, Mulè: “La riforma rafforza la Costituzione, non la indebolisce”
“La nostra Costituzione è un baluardo, l’architrave su cui si fonda la nostra comunità, la madre di tutte le leggi. Si sente dire: “Guai a cambiare l’articolo 104, quello che stabilisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”. Questa è la prima grande menzogna che viene raccontata: con la riforma quella formulazione resta identica. L’unica novità è l’introduzione di due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i pm e uno per i giudici”.
Lo ha detto il vicepresidente della Camera e coordinatore di Forza Italia per la campagna per il Sì al referendum, Giorgio Mulè, ospite della trasmissione Tagadà.
“Di menzogna in menzogna: si arriva a evocare la Corea, sostenendo che così i giudici potrebbero finire sotto il controllo della politica. E ancora: si dice che i pubblici ministeri non avrebbero più la libertà di indagare. Ma l’articolo 112 stabilisce l’obbligatorietà dell’azione penale e la riforma non tocca una sillaba di questo principio, lasciandolo completamente intatto”, ha aggiunto.
“Ulteriore menzogna: il CSM cambia? No, nel suo ruolo costituzionale non cambia. Non si modifica il capo del CSM, che resta il Presidente della Repubblica, e non si cambiano le proporzioni tra magistrati e componenti di nomina parlamentare: due terzi erano e due terzi rimangono. Quale ingerenza può esercitare la politica, se rappresenta un terzo rispetto ai due terzi dei magistrati? È un’accusa falsa”, ha ribadito.
Ufficio Stampa Gruppo Forza Italia -Berlusconi Presidente
Camera dei deputati – Via degli Uffici del Vicario n. 21 – 00186 – Roma