(AGENPARL) - Roma, 12 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 12 January 2026 (ACON) Trieste, 12 gen – “Il presidio che si ? tenuto sabato
pomeriggio, raccogliendo a Udine oltre 300 persone, ha posto
l’accento sugli eventi politici che stanno incendiando il
pianeta: dalla Palestina al Venezuela, dal Sudan alla
Groenlandia”.
Cos?, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, in merito alla protesta pacifica
svoltasi sabato in piazza Matteotti a Udine.
“Nei numerosi interventi dei vari esponenti di associazioni e
partiti che hanno aderito all’appello – spiega Pellegrino – ?
stato ribadito che c’? l’estrema necessit? di continuare ad
affermare che il diritto internazionale non ? un orpello
fastidioso che impedisce ai Governi che hanno mire
espansionistiche e imperialiste di invadere altri paesi, ma un
dovere sia morale che politico nei confronti tutte le
popolazioni del pianeta”.
La consigliera regionale prosegue ribadendo che “sconfessando il
diritto internazionale, costruito dopo aver perso milioni di
civili e militari nel secolo breve, il mondo regredisce a una
situazione di caos e anarchia, dove gli Stati agirebbero solo per
i propri interessi, sostituendo la diplomazia con le bombe, la
cooperazione con la sfiducia e la giustizia internazionale con la
violenza, portando guerre, genocidi e negazione dei diritti
umani, con il rischio di ripetere gli orrori del passato come
quelli delle ultime due le guerre mondiali”.
“C’? bisogno di pi? umanit? – conclide Pellegrino – coinvolgendo
tutte le persone che si spendono quotidianamente, perch? l’equit?
sociale e la giustizia ambientale tornino a essere le
protagoniste in una scena geopolitica devastata dalle volont? di
alcune multinazionali che dettano la linea ai governi e che
antepongono il business ai fini socio-ambientali, dove l’unica
regola che vige ? il ‘business as usual’, dove il petrolio, il
gas e tutte quelle fonti fossili, che ne motivano i conflitti,
siano quanto prima superate da altre soluzioni che sono state
bandite, o peggio ancora acquistate e nascoste nei cassetti da
decenni, per soddisfare gli interessi di pochi”.
ACON/COM/sm
120924 GEN 26
