(AGENPARL) - Roma, 7 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 07 January 2026 Alluvioni febbraio-marzo 2025: definiti iter e tempi per utilizzo
stanziamento da 99 milioni
Scritto da Massimo Orlandi, mercoledì 7 gennaio 2026
Entro il mese di gennaio verranno definiti i piani per l’attribuzione dello
stanziamento di 99 milioni di euro da parte del Consiglio dei ministri a
seguito degli eventi meteorologici eccezionali del febbraio e marzo 2025,
mentre da metà febbraio partiranno le procedure di rendicontazione e
erogazione dei contributi di immediato sostegno per cittadini e imprese
colpite.
Sono queste le principali novità emerse nel corso della riunione convocata
oggi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a Palazzo Strozzi
Sacrati per definire gli aspetti operativi e le tempistiche di utilizzo
delle risorse attributi alla Toscana dal governo.
All’incontro, che il presidente ha definito “estremamente costruttivo e
efficace”, hanno partecipato i rappresentanti di gran parte degli enti
locali coinvolti: i Comuni di Isola del Giglio, di Monte Argentario e di
Orbetello, di Campo nell’Elba, di Marciana, di Portoferraio e di Rio, di
Castelnuovo in Garfagnana, di Montale, di Montemurlo, di Lamporecchio e di
Larciano per gli eventi del febbraio 2025, e i 118 comuni delle province di
Lucca, Livorno, Pisa, Prato e Pistoia e Città Metropolitana di Firenze
colpiti dagli eventi del 14 marzo 2025.
Tutti questi comuni erano stati interessati da ondate di maltempo per le
quali con delibere del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2025, era stato
dichiarato lo stato di emergenza di rilievo nazionale.
Dopo una prima tranche di risorse stanziate nell’aprile scorso (63 milioni
circa, di cui 5 milioni e 700 mila euro per l’evento di febbraio e 57
milioni e 650 mila euro per l’evento di marzo), il nuovo intervento da 99
milioni (2,17 milioni per l’evento di febbraio, 96,87 per quelli di marzo)
permetterà di garantire la copertura dei lavori di somma urgenza in gran
parte già completati ma non ancora finanziati, e anche di realizzare
alcuni interventi ulteriori di riduzione del rischio idrogeologico.
La tabella di marcia individuata oggi consentirà di rimodulare e integrare
i piani già in essere nel giro di poche settimane e a inoltrarli, secondo
l’iter istruttorio, al Dipartimento della Protezione civile per la relativa
autorizzazione. Dalla metà del prossimo mese, sempre secondo quanto
concordato, si entrerà nel vivo delle procedure istruttorie relative ai
contributi di ‘immediato sostegno’ a privati e alle attività economiche
e produttive. Si tratta di contributi per un massimo di 5.000 euro alle
famiglie per danni alle abitazioni e fino a 20.000 euro per quelli alle
imprese. Il ristoro riguarderà oltre duemila tra cittadini e imprese per
gli eventi di marzo, e circa 160 per quelli di febbraio.
“Nel giro di poche settimane – ha evidenziato Giani – definiremo in
maniera puntuale la copertura finanziaria degli interventi già effettuati
e l’attribuzione dei fondi per quelli di riduzione del rischio. Ma
soprattutto potremo dare un segnale concreto ai cittadini e alle imprese
colpite”.