(AGENPARL) - Roma, 6 Gennaio 2026 - Circa duecento militari statunitensi hanno preso parte all’operazione condotta nel centro di Caracas per catturare il presidente venezuelano Nicolás Maduro. Lo ha dichiarato il ministro della Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth, sottolineando che l’azione si è conclusa senza perdite tra le forze americane.
“Mentre quasi 200 dei nostri migliori americani si dirigevano verso il centro di Caracas per catturare un individuo incriminato e ricercato dalla giustizia americana, a sostegno delle forze dell’ordine, non è stato ucciso un solo americano”, ha affermato Hegseth in una dichiarazione pubblica.
Il ministro ha presentato l’operazione come un successo militare e operativo, evidenziando l’efficacia delle forze statunitensi impegnate nella missione. Nel suo intervento, Hegseth ha inoltre lanciato una frecciata alle capacità difensive del Venezuela e dei suoi alleati, aggiungendo che “sembra che le difese aeree russe non abbiano funzionato poi così bene”.
Le dichiarazioni arrivano in un contesto di forte tensione internazionale, dopo che l’operazione statunitense per la cattura di Maduro ha suscitato dure reazioni da parte di numerosi Paesi e organismi internazionali, che hanno messo in discussione la legittimità dell’azione e il rispetto del diritto internazionale.
