(AGENPARL) - Roma, 2 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 02 January 2026 (ACON) Trieste, 2 gen – “Quanto emerge dal bilancio tracciato
dell’Osservatorio citt? clima di Legambiente, ossia il segno che
sta lasciando la crisi climatica, deve farci riflettere su quanto
c’? ancora da fare sul piano ambientale e climatico per garantire
sicurezza alle nostre comunit?. Un passo avanti ulteriore ? stato
fatto in occasione della legge di Stabilit? 2026, con
l’approvazione di un nostro emendamento che introduce la
possibilit? di finanziare la progettazione degli interventi di
realizzazione e manutenzione dei sistemi di drenaggio urbano e
rurale delle acque meteoriche”. Lo afferma, in una nota, la
consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) commentando la notizia
diffusa da Legambiente secondo la quale nel 2025, nel Paese, sono
aumentati gli eventi meteo estremi arrivando a quota 376 (+5,9
per cento rispetto al 2024), diventando cos? il secondo anno con
pi? eventi meteo registrati in Italia, negli ultimi 11 anni, dopo
il 2023.
“Pur non distinguendosi negativamente a livello nazionale, il Fvg
non pu? certo dirsi esente da situazioni estreme, basti pensare a
quella di novembre che ha colpito in particolare l’isontino e
parte della bassa friulana” commenta Celotti, che illustra quindi
le finalit? dell’emendamento approvato lo scorso dicembre: “Con
questa modifica – spiega la consigliera – si d? avvio a una linea
contributiva che si affianca ai contributi regionali concessi ai
Comuni per gli interventi sui corsi d’acqua, prevedendo di
intervenire per la regimentazione delle acque che potrebbero
determinare l’allargamento delle aree urbane e non”.
Alcuni Comuni, prosegue Celotti “e penso in particolare a quelli
dell’asta del Torre e del Malina, su spinta del Comune di
Povoletto, hanno avviato dei ragionamenti sulle necessit? legate
ai nuovi fenomeni climatici, e credo che vadano ascoltati, perch?
la possibilit? di intervenire in modo innovativo dipende dal
confronto con chi conosce il proprio territorio e ogni giorno ?
chiamato a gestirlo per garantire la sicurezza delle proprie
comunit? territoriali, facendo prevenzione rispetto ai fenomeni
gravemente impattanti”.
ACON/COM/aa
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